mercoledì 15 luglio 2009

Da oggi al 21 Luglio iscrivetevi al PD!

chi vuolePARTECIPAchi partecipaSCEGLIEchi sceglieDECIDE
iscriviti al PD
da stasera e tutti i giorni fino al 21 Luglio 2009
in via Cronio nella Sede del PD di Sciacca
potra iscriverti al Partito Democratico


martedì 14 luglio 2009

Oggi S C I O P E R O ! ! !


lunedì 13 luglio 2009

Appello ai Socialisti Saccensi: entrate nel PD!

Quando ho iniziato a "fare politica" era il 1978, era stato assassinato Aldo Moro, fatto saltare in aria Peppino Impastato, Pertini era diventato Presidente della Repubblica.
Ricordo la pagina dell' "Avanti!" con la foto di Pertini con l'immancabile pipa ed il titolone rosso AUGURI PRESIDENTE!.
In quegli anni quelli dell'estrema sinistra saccense avevano più occasioni di incontro e vicinanza con i "giovani socialisti" che con i "giovani comunisti".
Ed è in questo contesto che ho conosciuto: Enzo La Bella,
Tury Dimino, Nino Dimino, Vito Friscia, Pippo Termine ecc. ecc.
Ricordo come fosse ieri lo striscione alla
Manifestazione contro i missili a Comiso FUORI CRAXI DAL PSI! che ricevette applausi per tutto il corteo comisano! Ricordo il "collettivo Briscola in 5", ricordo la "fetsa dell'Avanti con i "Taberna Mylensis"... Sembra un secolo fa!
Torniamo ad oggi. Il mio vuole essere un invito alla riflessione, un accorato invito ad analizzare la situazione che si è venuta nella nostra Città (che è poi metafora di ciò che avviene anche in altre parti...) e mi chiedo: qual'è
attualmente lo spazio politico per questi compagni Socialisti?
A Sciacca (come nel resto del Paese) i Socialisti si sono divisi in più parti: alcuni sono
refluiti nel PDL, altri nel MPA di Lombardo, ma il "ceppo di Sinistra", quelli che erano "cu Franciscu Russu" sono rimasti dapprima nello SDI, poi hanno tentato questo bizarro incontro con Angius... e ora? C'è chi lavora per farli entrare in questa aggregazione con Nichi Vendola (ma che c'azzeccano?) chi segue altri fallimentari progetti con i "laici" e i radicali.... ma ha ancora un senso tutto questo?
Io credo che, invece, per come si sta
configurando la battaglia interna nel PD e per la comunanza di visioni e aspettative, questi Compagni debbano e possano trovare agevolmente spazio nel PD.
A Sciacca venite da esperienze comuni con noi: prima in "Libera Sciacca", poi con la "Lista
Mediterranea" e, in ultimo. con "Impegno Comune".
Abbiamo sostenuto insieme gli stessi Candidati a Sindaco negli ultimi 15 anni e lo stesso sforzo nell'"ULIVO": cosa ci divide? Ha un senso rivendicare una sorta di pedigree "socialista" come tratto distintivo? O ha più senso rafforzare quella parte di PD che vuole costruire un'autentica forza democratica e
progressista?
Io propendo per quest'
utima ipotesi. Il PD a Sciacca è una realtà del 40% e che, se riesce a lacersi di meno e a costruire di più, può - legittimamente - ambire ad essere maggioranza. E' di questa forza non potete che essere una componente vitale!
Si apre oggi l'ultima settimana per poter essere iscritti al PD e decidere le sorti del prossimo Congresso: mi appello ad ognuno di Voi! Superiamo
incomprensioni e beghe spesso personali, ragioniamo di politica!!!
Venite a sostenere
PierLuigi Bersani, aderite al PD!

domenica 12 luglio 2009

Per ricordare Enrico Escher

Ricevo da Giuseppe RECCA e pubblico volentieri:

Ti prego di pubblicare nel tuo blog il mio ricordo di Enrico Escher, un giornalista di Catania morto ieri per un male all’età di 51 anni. E’ stato il precursore del giornalismo via web, ha impresso una svolta al quotidiano “La Sicilia” in questo settore e lo stimavo parecchio.

Ecco un suo articolo del 2006 tratto da StepMagazine che sintetizza la sua personalità e il suo modo di vedere la vita. Grazie per l’ospitalità.

Lo confesso: sono un coglione, come ci ha elegantemente definito ­ con il sorriso sulle labbra, per carità! - il nostro presidente del consiglio.

Sono un italiano di quelli che credono nella magistratura e nella giustizia, nel rispetto delle regole, in un paese che non sia dominato dai furbi, un paese senza privilegi ma con i diritti di tutti rispettati in ugual modo.

Sono un coglione: pago le tasse fino all'ultima lira, posteggio all'interno delle strisce blu, faccio la fila aspettando il mio turno, non insulto chi la pensa in modo diverso da me. Voto per il centro sinistra, sono di sinistra, ma non credo che chi vota a destra sia un pericoloso nemico, che vada rinchiuso o insultato. Credo che la politica sia confronto di idee, anche aspro, ma che rappresenti modi e ricette diverse per amministrare le città, la regione, il Paese. Per riequilibrare le disuguaglianze. Per consentire a tutti di avere opportunità uguali e uguali diritti.

Sono un coglione e non me ne pento. Ho deciso, per la prima volta nella mia carriera, di prendere ufficialmente posizione. Perché credo sia giusto, in un momento come questo, contrapporre alla logica degli insulti, che ha contrassegnato la più brutta campagna elettorale che io ricordi, quella dell'assunzione di responsabilità.

Credo che ai nostri figli, ai nostri studenti, ai nostri ragazzi vada insegnato il senso dell'onore e dell'orgoglio per le proprie idee, senza paure e senza ipocrisie. Figlio del dialogo, di cui non bisogna avere mai paura, della disponibilità a parlare con gli altri per affermare le proprie convinzioni ma senza demonizzare chi la pensa diversamente.

Sono un coglione e non sopporto più l'arroganza di chi si ritiene superiore a tutto e a tutti, di chi infrange le regole, di chi insulta gli avversari e crede soltanto in un paese che dica sempre e soltanto sì.

Con il rispetto indispensabile per le convinzioni di tutti, ho pensato che sia arrivato il momento di dire basta. Alla politica come cabaret, alle favole al posto dei fatti, alla demagogia come pratica di potere. Mi assumo personalmente la responsabilità di quanto ho scritto, confermando al tempo stesso che questo giornale è e sarà sempre aperto alle voci di tutti. Senza pregiudizi, senza censure”.

sabato 11 luglio 2009

Welcome to home!





Con Siso Montalbano ho attraversato, dalla fine del 1984 in poi ,tante avventure politiche. Quando l'ho conosciuto per me era come "fumo negli occhi" (così come tutto il PCI...) io ero nella sinistra più estrema e Lui, quelle volte che ci vedevamo negli appuntamenti unitari (Anniversario Miraglia, Movimenti Pacifisti...) mi diceva tranquillo "Tra qualche anno sarete tutti qui, nel grande PCI..." . Aveva ragione.
Nel 1985 il PdUP "confluì" nel PCI e noi entrammo a far parte di quella grande famiglia. Vi risparmio tutta la storia...

Le nostre strade si divisero nel 1999 sulla secelta del Candidato Sindaco, io ed altri (molti altri!)decidemmo di appoggiare Ignazio Cucchiara.
In seguito, rientrai nei DS, ma niente era più come prima e le nostre strade si divisero nuovamente: io scelsi il PD e Lui seguì Angius e l'illusione che vi fosse uno "spazio politico" per una forza socialista distinta.
Oggi le nostre strade si ricongiungono ed io ne sono davvero contento!
Mi auguro che Siso e quella parte di compagni che lo seguiranno nel PD possano dare forza e sostegno a quelle posizioni di chi vuole che il PD sia una moderna forza riformatrice, saldamente ancorata alle forze progressiste europee e che sia un Partito organizzato. Plurale ma organizzato. Nessuno pensa di "ricostruire il PCI", ma l'alternativa non può essere il caos!
Il PD è (da sempre) la Vostra Casa, bentornati!

venerdì 10 luglio 2009

E' ora ri/organizziamo il PD!


I "post" presenti in questo blog diventano "note" per Facebook e spesso i miei numerosi "amici" non saccensi hanno una certa difficoltà a comprendere appieno tutte le nostre peculiarità...me ne scuso!
In questo mese si è molto parlato del PD di Sciacca che, paradossalmente, non vive una crisi ma forse ha problemi di "abbondanza": troppi leader (o presunti tali), troppe personalità, troppa "autoreferenzialità" e nessuna legittimazione democratica!
Ma il Congresso è alle porte ed esso deve servirci non solo a scegliere tra Bersani/Franceschini/Marino ma, finalmente, a dare organicità alla nostra presenza territoriale.
Il PD a Sciacca è un Partito del 40% e potrebbe davvero fare grandi cose se solo riuscisse a darsi un progetto ed una strategia unitaria; se la si finisse con gli eccessi di protagonismo e con la personalizzazione.
Ecco perchè questo non è il momento delle "autosospensioni"!
E' il momento esattamente contrario, quello nel quale - per l'appunto - dobbiamo dare il nostro contributo per assicurare un futuro a tutti Noi.
Noi siamo (a pieno titolo) l'"azionista di riferimento" della Giunta e del Sindaco e dobbiamo per questo (tutti insieme come Partito) rivendicare con forza questa nostra condizione.
Nel Congresso ci divideremo: io sosterrò Bersani, altri altre cose... ma poi tutti insieme dobbiamo "governare" il Partito e rendere questo soggetto utile al processo di cambiamento e utile alle persone che vogliamo rappresentare.
E' evidente conteranno i "rapporti di forza", ma anche la forze e la convinzione che ognuno di noi ci metterà.
Lo so che non è facile e che in molti di voi prevalgono delusione, sfiducia, smarrimento: ma proviamoci davvero ad impegnarci, a far vincere le nostre idee.
Non occorre essere Consiglieri Comunali, Assessori, Deputati... basta essere semplici Cittadini che pensano di avere diritto e voglia di dire la propria; di fare parte attiva di una comunità!
Per questo invito tutti quelli che vogliono fare politica nel CentroSinistra di questa Città ad iscriversi al PD: non c'è alternativa! Criticare non basta più e rischia di non servire!
Entrate e cambiatelo questo Partito, venite qui ad affermare queste vostre idee!

giovedì 9 luglio 2009

Si può andare avanti così?


Leggo sgomento che il Sindaco ha completato la squadra assessoriale! Il mio sgomento non nasce tanto dalla personalità scelta (che non conosco e che, immagino, abbia le tutte le credenziali per svolgere al meglio questo incarico), quanto per l'ulteriore, inspiegabile, schiaffone che Vito Bono infligge al PD: ma perchè tanto accanimento?
Nessuno si illuda o si nasconda dietro il fatto che lo "schiaffo" sia dato solo ad una parte!
Si apre il "momento della verità", vediamo chi è dentro (e difende) questo Partito e chi gioca al massacro illudendosi di ricavarne qualche tornaconto politico!
Il PD (tutto il PD!) risponda compatto!!! Non meritava davvero di passare alla storia di questa vicenda politica come quello che "ha fatto perdere tempo nella composizione della squadra..." ma merita di passare come quello che ha dato il contributo più rilevante all'affermazione di Vito Bono.
L'ha fatto generosamente e coralmente e non meritava questo trattamento.
Gli amici gia "assittati" in qualche importante poltrona non si chiedano "per chi suona la campana...", quando perde il PD perdiamo tutti!

mercoledì 8 luglio 2009

Caro Stefano, non sono d'accordo nel merito e nel metodo!



Caro Stefano,
non ci stiamo conoscendo adesso e sai quanto affetto e stima ci lega.
Ti ho sempre sostenuto con convinzione: sia quando sei diventato Assessore della Giunta Cucchiara, sia per la Elezione al Consiglio Provinciale (anche se l'altro giorno ti ho sentito dire che ti sei candidato ed hai conseguito quel risultato "da solo" (sic!).
Ho partecipato da "abusivo" alle riunioni in Federazione sul "caso Sciacca" ed ho sentito cose davvero incredibili!

Ora sia chiaro:
1. io capisco l'incazzatura nei confronti di Marinello per a "vicenda Fiorino" e per l'apporto complessivo dato alla Vs. lista;
2. io capisco l'incazzatura nei confronti di chi dice "il Partito sono io" e tratta (e ottiene) cose come se lo fosse...
3. io capisco tutto... ma non posso accettare (sarà un mio limite!) che trasportiamo le vicende interne ad un Partito (per troppi versi "in formazione" e alla vigilia di un Congresso) in piazza!
Se Marinello ha sbagliato ci saranno tempi e luoghi nei quali questi errori dovranno essere valutati ed, eventualmente, sanzionati!
Avete deciso (come sai io non faccio parte di nessun Gruppo Dirigente...) di andare con 3 liste alle Comunali? Bene! Ognuno si è costruita a "sua"... Voi in compagnia, Cusumano con Simone Di Paola, Coco da solo (e , poi, con l'aggiunta di un pezzo di Socialisti): che senso ha, oggi, rimproverare a Coco di "aver lavorato per la sua lista"? E che doveva fare?
Ma, infine, non capisco lo sbocco finale di questa tua "autosospensione" , a che serve?
A sollevare un problema? Ma è stato sollevato! Per ben 2 giornate il Provinciale si occupato di Sciacca con riunioni "fiume"!
Le stesse cose potevano costituire oggetto di una lettera ancorchè "collettiva" riservata e personale ai Segretari Nazionale e Regionale... ma non si fa "un violu di merda" così, non serve e non aiuta!
A parte il fatto che questo Gruppo di gente che tu citi (Marciante, Bono, Leonte, Cucchiara etc...) che pure hanno contribuito alla Lista LD non mi pare che, fin qui, si sia dato un "progetto comune"!
Eppure è da tempo che io sollecito affinché questo Gruppo potesse trovare forme e modi per parlarsi, per discutere, per ritrovare lo spirito che animò "libera Sciacca"... ma niente, non c'è niente da fare!
I miei appelli sono caduti sempre nel vuoto, esattamente come questo sfogo!
Caro Stefano, mi dispiace (e te lo dico pubblicamente perché sono tuo amico) tutto questo "casino" e vorrei che queste energie piuttosto che sembrare "schegge impazzite" venissero canalizzate dentro un Progetto di Governo dl Partito e della Città.
Senza aver la pretesa di rappresentare da soli tutto il bene (tgutti, i giovani, tutti i puri etc...) perchè gli altri non sono il "male", sono portatori (anch'essi) di un pezzo di verità.
Si tratta di unirli questi pezzi e di comporlo questo puzzle del PD e non di agire da elementi di disgregazione, se lo si vuole fare, Ci vuole pazienza, convinzione e forza d'animo.
Se poi qualcuno, fuori dalle battute che pure ci possono stare, pensa sul serio a IDV... allora davvero siamo fuori da ogni possibile composizione e saremmo di fronte non più ad atteggiamenti politici che posso comprendere.
Un abbraccione!

lunedì 6 luglio 2009

Bravo Don Franco!


"Il termine Calogero, significa “bel vecchio”; nel mondo greco ciò che è bello, è anche giusto e buono. Egli, nato verso il 466 a Calcedonia sul Bosforo, (Tracia), giunse a Roma, ricevendo dal papa il permesso di vivere da eremita. Grazie ad una visione, venne in Sicilia. Fu a Lipari, a Sciacca, poi sul Monte San Cronio, dove è vissuto per 35 anni.
Probabilmente è arrivato su un barcone. Oggi diremmo che è arrivato nella nostra terra senza permesso di soggiorno, con pochi soldi in tasca. Per cui è vissuto di carità, aiutato dalla buona gente di allora. E’ vissuto così nella preghiera e disponibile, nonostante la sua pelle nera, ad aiutare i fratelli bianchi che lo avvicinavano.
Se è così, per coerenza con le leggi di oggi, dovremmo smettere di fare festa, togliere il simulacro di S. Calogero dall’altare e cacciarlo assieme a tutti coloro che non hanno la nostra nazionalità, perché probabilmente è da considerare un clandestino.
Si dice che gli immigrati danno fastidio, che sono poco decorosi o pericolosi. Però, è strano, che non danno fastidio se sono bravi nel giocare a pallone o sanno cantare (per vederli paghiamo e siamo disposti ad affrontare viaggi per vederli)… o li veneriamo senza porci il problema della pelle, se sono santi. Stranieri gli uni e stranieri gli altri.
Chiediamoci: chi di noi sapendo che in un altro paese la media della vita si allunga di venti-trent’anni, non tenterebbe di raggiungerlo? La loro non è una vacanza. Se vengono da noi, è perché la vita nelle loro terre non è vita, è inferno. E se il viaggio è inferno, inferno per inferno vale la pena rischiare. Loro cercano pace, dignità, scuola, cibo. Vogliono vivere.
Il nostro cuore, perciò, si faccia casa per dare accoglienza. Amare è abitare nel cuore degli altri. Le nostre mani si tendano, curino, raccolgano e sostengano. I nostri occhi abbiano uno sguardo di benevolenza. C’è Gesù nel volto dell’uomo che ci è accanto, anche se immigrato. “Ero forestiero e mi avete accolto”.
E’ scritto nella Bibbia: “Perseverate nell’amore fraterno. Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo”.
La presenza dello “straniero” nella nostra vita non è un male da estirpare, ma una realtà con la quale confrontarsi. Assieme possiamo costruire una comunità diversa.
Diceva s. Giovanni Crisostomo: “Il cristiano è un uomo a cui Dio ha affidato tutti gli altri uomini”.
L’eucaristia esige che scegliamo se stare dalla parte dei nostri interessi che spesso ci mettono gli uni contro gli altri, o dalla parte di chi cerca l’interesse di tutti. Se metterci dalla parte del male di alcuni o del bene di tutti.
Gesù ci ha parlato di un sogno: “Molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli”.
Perché non farlo divenire realtà.
Nell’A.T. era scritto: “Lo straniero che dimora in mezzo a voi lo tratterete come colui che è nato fra di voi”. Ciò significa che l’accoglienza dello straniero è il prolungamento dell’amore di Dio. “Il Signore ama il forestiero e gli dà pane e vestito: amate il forestiero”.
"Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro". L’accoglienza non è fare una semplice elemosina, ma accogliere la persona che ho di fronte. Accogliere lo straniero è fare spazio nella città, nelle leggi, nella casa, nelle amicizie. L’accoglienza è diversa dalla beneficenza. Insomma il forestiero va accolto come riceveremmo il Signore, cioè con riguardo, con delicatezza, umilmente.

Il mondo e perciò soprattutto il cristiano vanno verso l’unità della famiglia umana. Non è possibile accettare un popolo superiore ad altri popoli. Gesù è morto sulla croce per riunire la famiglia umana: è morto perché nel mondo ci fosse uguaglianza e solidarietà, e non interessi di parte.

Si potrebbe dire: dal modo con cui i cristiani guardano lo straniero e gli esclusi si comprende in quale Dio essi credono.
Se siamo disposti a ciò, facciamo la festa di s. Calogero, altrimenti, come vi dicevo, per coerenza, togliamolo dall’altare e dalla nostra città.
Chiudo con una frase dell’Abbè Pierre: “Io ho tentato nella mia vita di mettere la mia mano nella mano di chi soffriva di più. Per ricompensa mi sono sempre ritro¬vata nell'altra mia mano la mano di Dio”. Che le nostre mani siano sempre piene. Auguri".

domenica 5 luglio 2009

Ma che bisogno c'era?

Leggo stupefatto i giornali di oggi e continuo a chiedermi "ma che bisogno c'era?".
Che bisogno c'era di far passare il PD ed il suo Segretario Cittadino come il Signor Tentenna?
Che bisogno c'era di far passare (nell'immaginario collettivo) l'immagine di un PD spaccato, rissoso e che non decide?
No, questa non è gratitudine! Il PD, le sue tre liste, la stessa candidatura alle Europee di Mariolina Bono, hanno trascinato una marea di consensi al candidato sindaco Vito Bono! O Vito questo lo disconosce? Egli aveva un dovere fondamentale verso il Partito più grande della coalizione, quello di convocarlo e decidere insieme un percorso.
In quel momento non c'erano 3 liste, ma solo un grande risultato comune, e in quell'unico contesto dovevano decidersi gli assetti: Presidenza del Consiglio e Assessorati. In questo modo ci sarebbe stato spazio per tutte le liste e per tutte le componenti del PD.
Ed invece, Vito che fa? Stabilisce un asse preferenziale con una sola componente (quella di Nuccio Cusumano), incredibile! Ma, carissimo Vito, a te non servono solo quei 5 voti, ma i voti di tutto il Gruppo del PD.
Che bisogno c'era di fare la conferenza stampa di presentazione della Giunta con la sedia vuota e con le deleghe già distribuite?
Anzi a proposito di Gruppi. Ma vi par serio che 5 consiglieri decidano (piuttosto che sollecitare la nascita del Gruppo del PD!) di dar vita ad un Gruppo Autonomo? Ed ora che nascerà (perchè nascerà, questo è certo!) il Gruppo del PD questi Consiglieri che faranno? Se sono del PD non potranno che sciogliere il loro gruppo e confluire nel Gruppo del Partito Democratico, in caso contrario saranno fuori dal PD, Può un Dirigente Nazionale avveduto come Nuccio Cusumano non saperlo? Ha senso, caro Simone, creare un "caso"? Ma davvero abbiamo perso tutti la testa proprio ora che abbiamo vinto le Elezioni ed abbiamo 5 anni di impegno e di governo della Città?
In tutta questa bagarre ha GIGANTEGGIATO la figura di Giuseppe Coco: sia nella fase che propedeutica all'elezione di Vito Bono sia durante queste settimane di frenesie e nervosismo ed io gliene voglio dare pubblico riconoscimento!
Non è stato facile essere il "segretario di tutti", il "capolista" di "Impegno Comune" e non reagire alle provocazioni.
Mi auguro che si chiuda presto questo bruttissimo inizio e si cominci a segnare quella svolta che serve.

venerdì 3 luglio 2009

Carissimo Vicè....

sapessi come ti ho pensato intensamente in queste settimane!
Mi è capitato il giorno della vittoria di Vito Bono, quasi 10 anni dopo la nostra, quella eroica, quella impossibile.
Altro clima, altra gente, altro contesto!
Mi è capitato l'altro giorno, quando un autorevolissimo amico di entrambi si chiedeva se la mia fosse vera "ingenuità" o un inestricabile calcolo politico: sono un vero "sangiluni" o un autentico coglione?
"Ma possibile mai che tu non abbia mai secondi fini, la voglia di realizzare un "guadagno" (ancorchè politico) di tipo personale...", si chiedeva questo nostro amico...
Possibile che in tutti questi anni hai fatto il "donatore" gratis?
Ed io che ero davvero stupito dello stupore non sapevo che dire... mah!
Mi è capitato ieri sera, in Federazione (ricordi la prima volta che ci siamo stati? Era il mitico P.C.I., c'erano ancora Gildo Moncada e Gerlandino Palillo all'ingresso!
Sì, è vero. Mi sento davvero diverso, antropologicamente diverso da chi si ritiene "proprietario" dei voti che si conquistano tutti insieme in una competizione elettorale; da tutti questi petti gonfi di "io"; da questo trasudare di ambizione, voglia di potere.
Vengo da un'altra storia, da un'altra cultura, antica, sbagliata, perdente!
Ma io sono orgoglioso di come sono.
E stavo lì muto, mi sentivo "abusivo" ma mi sarei messo ad urlare come un ossesso, ripensavo alle storie vecchie, a come le persone cambiano, a come sono diventate: tutti pronti ad andare in TV, ad indire "conferenze stampa"!
Aveva ragione Rino Formica, la "politica è merda e sangue", non è obbligatorio farla e non è detto che tutti siano portati farla!
Ma occorre sporcarsi le mani e occorre farlo per gli altri, per far vincere le idee nelle quali si crede, per garantire un futuro sereno ai propri figli, per migliorare la qualità della vita di tutti. Non accecati dalla voglia di primeggiare, di esercitare una leadership.
Ripensavo ai tuoi tanti "dubbi e perplessità"...
Nei giorni scorsi ho fatto scelte importanti ed impegnative per il mio futuro.
Potevo atterrare in lidi più comodi e dare (forse!) tranquillità e stabilità alla mia vita e alla mia famiglia ma avrei buttato nel cesso "i migliori anni della nostra vita", azzerato tutto quanto.
E, invece, ho scelto di rimanere al mio posto; di continuare a sentirmi utile per le persone cui voglio dare voce.
In silenzio, umilmente e giorno per giorno.
Che brutto non poter contare sul tuo consiglio e sulla tua saggezza.
Oggi saresti, come un tempo, un ottimo collante per un gruppo ormai in brandelli: che pena e che tristezza vederlo così e quanti bizzarri scherzi della storia sono successi in questi anni!
Insomma, carissimo Vicè, il mio cuore è colmo di rabbia e pena per come vedo andare alcune cose. E mi sento davvero "muto" e impotente... e mi sfogo in questo spazio che mi sforzo di far comprendere che è uno spazio privato, un diario pubblico ma pur sempre un diario!
Questa è una di quella fasi nelle quali torna utile la definizione gramsciana del "pessimismo della ragione e dell'ottimismo della volontà".
Ma occorre averne molto...

mercoledì 1 luglio 2009

Io ho questa idea del PD e sto con Bersani!



Un partito popolare, radicato nel territorio, che guardi alle nuove generazioni senza per questo lasciare alle spalle la sua storia. E’ l’idea del PD tracciata oggi da Pier Luigi Bersani, nel discorso di presentazione della sua candidatura.

Ho in mente un partito nel quale c'è rispetto per la generazione precedente – ha detto Bersani davanti ad una platea composta in gran parte da giovani amministratori dopo aver fatto il suo ingresso accompagnato dalle note della canzone ‘Un senso’ di Vasco Rossi - In cui la generazione che viene prima apre la strada alla generazione più giovane accompagnandola. E' mio impegno aprire a una nuova classe dirigente che c'e' già, non e' inventata".

Quanto al partito, Bersani ha spiegato che “ci sono forti correzioni da fare. Il nostro problema è non aver messo il nostro progetto su basi culturali abbastanza solide. Per me il Pd e' un partito del lavoro, laico, popolare, che sta là dove stanno i partiti progressisti, socialisti, liberaldemocratici", un partito “non classista, non populista, capace di elaborare linguaggi legati alla vita reale, che renda concreta l’idea di uguaglianza”.

"Io sono il candidato di nessuno che pensa ci sia bisogno di tutti", ha sottolineato con forza, rivendicando anche la sua capacità di innovazione.
"Mi sono sempre preso la briga di voler cambiare qualcosa, ovunque sono stato non ho mai lasciato le cose come le ho trovate. Questo per due motivi, semplici e banali: la terra gira tutti i giorni e questa società non mi piace per tutto. Quindi, parliamo di innovazione a chiacchiere? Allora io non partecipo. Se invece parliamo di fatti allora credo di avere qualcosa da dire". La sfida comune, d'altronde, e' quella del Partito democratico e "il nostro progetto non e' stato mai messo in discussione, ora ci sono le condizioni politiche per riaffermare il nostro progetto per rimetterci in cammino".

Sulla "sovranità" del partito, essa deve appartenere a "elettori e iscritti": "Ribadisco – ha proseguito - il valore democratico delle primarie che non possono essere solo procedure elettorali ma un momento di coinvolgimento e si devono fare nelle coalizioni". E inoltre "non ci deve essere automatismo tra le cariche di partito e ruoli istituzionali".

Bersani ha poi sottolineato la necessità di rilanciare un sistema di alleanze a cominciare dalle prossime elezioni amministrative perché "da soli non si può fare nulla. Bisogna definire il compito politico del Partito democratico facendo tre cose: profilare meglio il nostro progetto, tenere aperto il cantiere del partito e lavorare per definire un nuovo campo del centrosinistra”.
"Bisogna riconoscere l'autonomia delle altre forze di opposizione" perché "la vocazione maggioritaria non può lasciare immaginare un ruolo esaustivo per il Partito democratico".

"Guardiamo avanti ma senza perdere di vista il passato. Negli ultimi centocinquant'anni tanta gente pronunciando le nostre stesse parole le ha pagate a un prezzo ben più alto". Pier Luigi Bersani chiude la presentazione della sua mozione puntando ancora l'attenzione sul tema del rinnovamento. "Se andassimo nel futuro senza sentire questi legami – ha detto - saremmo come astronauti persi nello spazio. Il nostro cuore deve battere per l'antichissima e modernissima idea che questo paese possa essere giovane e giusto. Io penso che chi ci crede e' giovane, ed e' vecchio chi non ci crede più".


martedì 30 giugno 2009

Mi sfidate in concretezza? Ma smettiamola!

Sono davvero amareggiato! Leggo e pubblico (meno male che ero il "censore"!) i Vostri commenti e leggo inviti alla concretezza o peggio commenti del tipo "... e se ci Cusumanizzassimo tutti?" banalizzando una questione che davvero adesso si fa seria con la notizia di oggi della costituzione di un Gruppo Consiliare Omonimo della Lista.
Intanto, carissimi Amici, in questo "gioco del cerino" il torto non può essere di chi, a buon diritto, rivendica (in questa fase di avvio della nuova Amministrazione) il giusto riconoscimento per il contributo dato alla Campagna Elettorale.
Nè può passare il concetto che chi pone i problemi "è attaccato alle poltrone" e se ne frega dei problemi reali! E' indecente!
Quanto alla notizia in sè io credo davvero che qui siamo al raggiro: avevamo detto che le 3 liste erano un'articolazione del PD? Allora la prima cosa da fare è il Gruppo Consiliare del PD SENZA DISCUSSIONE ALCUNA!
E poi vediamo chi ci sta! Chi non ci sta è (per usare una espressione cara a qualcuno...) oggettivamente fuori dal Partito!

lunedì 29 giugno 2009

Ulteriore precisazioni....

Simone Di Paola è stato incaricato da una riunione di Maggioranza a parlare a nome della stessa...
ne prendo e ne do atto volentieri!
Non vi era alcun intento polemico, ma francamente non capisco tutta questa voglia di polemica.
Ho toccato qualche "nervo scoperto"?
Ad esempio ho scoperto che UDEUR e "Cusumanizzazione" sono parolacce! Mi scuso di averle usate e di aver offeso, per questa via, qualcuno.
Qualcuno che vuole affrontare il merito c'è?

Precisazioni necessarie....

A volte non riesco a capacitarmi della potenza del mezzo! Delle riflessioni ad alta voce che io faccio in questa sorta di "diario pubblico" diventano notizia (perchè qualche giornalista - bontà sua - ritiene interessanti le mie considerazioni e le rilancia sulla carta stampata...) ed è subito polemica!
Non pensavo minimamente di offendere qualcuno usando l'espressione "giunta MPA-UDEUR"!!!

Non era un voler disconoscere che questi amici fanno (a pieno titolo) del Partito Democratico ne (meno che mai!) esprimere un giudizio qualitativo sul loro apporto.
Ho grande stima personale e mi reputo amico di Filippo Bellanca e Gianfranco Vecchio (e di altri che si apprestano a far parte di questa area politica).
Forse avrei dovuto anteporre a UDEUR un "ex-"... ma non era quello il problema, intendevo identificare un'area, più avanti avrei parlato di "cusumanizzazione"... ci siamo capiti no?
Ho anche riconosciuto che quest'Area fa bene a proporsi e a collocarsi in ragione anche della propria forza elettorale.
Infatti, io non parlavo di loro a loro e mi dispiace che siano loro ad esserne risentiti!

P.S. Io esprimo giudizi personalissimi non essendo "parte integrante" del Gruppo Dirigente del PD di Sciacca che (ricordo a me stesso) NON mi include tra i suoi 72 dirigenti locali...

sabato 27 giugno 2009

Si parte male. La politica non può diventare un "optional" !



Io ho fatto "campagna elettorale" per Vito Bono Sindaco e sono stato felice della sua elezione, ma proprio perchè "voglio bene" al mio Sindaco ed alla coalizione che l'ha sostenuto, ho il dovere di dire come la penso senza infingimenti: partiamo male, malissimo!
Pippo Turco fuori dall'aula, una scheda bianca, nessun Assessore seduto negli scranni della Giunta...

1. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO - Se tale incarico "spettava" al PD, il PD aveva il dovere di riunirsi ed indicarlo. Essendo il Coordinatore del PD Giuseppe Coco ed essendo stato lo stesso il più votato del PD non ci doveva nemmeno essere discussione.
2. ASSESSORI - Tutti maschi (con tanti cari saluti alla "parità di genere"...) e distribuiti con un "bilancino" particolarissimo: è la Giunta MPA-UDEUR! E i "tecnici" (non mi ha mai convinto la "neutralità" della tecnica...) sono in quota. Nessun tecnico mi pare abbia competenze particolari per quanto riguarda il PRG o le materie afferenti.
Come è stata risolta la "querelle Marinello"?
3. IL PARTITO DEMOCRATICO Ritenevo (e ritengo) che la prima cosa da fare fosse arrivare alla prima seduta con il "gruppo consiliare del PD" costituito, con il "capogruppo" eletto e con un Gruppo che includesse anche soggetti che, fin qui, non vi hanno formalmente aderito.
Invece, niente di tutto questo. Simone Di Paola parla "a nome della maggioranza" (chi lo ha eletto speaker della maggioranza???), Sandullo (giustamente!) lamenta di non essere stato coinvolto... un pateracchio!
Ma il PD non si esaurisce in Consiglio! Dove sono gli altri? E che pensano?
Tutti quelli che hanno come unica ragione sociale "vogliamo la testa di Coco!" (ma vi pare serio???) che dicono di questo processo di "Cusumanizzazione" del Partito?
Io (ovviamente) non ho nulla contro Cusumano, ci mancherebbe! Lui è bravissimo a collocare gli uomini del suo Gruppo!
Ora ci sarà la "campagna congressuale", sarei curioso di sapere come ci "collochiamo" tutti in questo dibattito.
W Vito Bono, ma serve la necessaria chiarezza!

P.S. io sto sempre qui a rompere le palle... ma se "tutto va bene, Madama la Marchesa..." ditelo, può essere che sono solo io a vedere problemi?



venerdì 26 giugno 2009

Parte il Consiglio Comunale...Bellanca Presidente

Auguri Filippo! Ma urge la massima chiarezza politica su come procedere, così non va per niente bene!



venerdì 19 giugno 2009

La parola ai Partiti...

L'entusiasmo e la speranza che ha accompagnato la Elezione di Vito Bono sta lasciando spazio ad una certa inquietudine che spero venga fugata presto.
A me pare davvero urgente che la parola torni ai Partiti e che il Sindaco accetti di interloquire con loro in quanto tali e non con singoli pezzi.
NEL PARTITO DEMOCRATICO
Nel PD la "divisione in liste" è servita anche a "misurare" la forza elettorale dei singoli pezzi, ma adesso occorre fare il salto di qualità consistente nella definitiva costruzione del Partito.
La prima cosa da fare è la creazione del Gruppo Consiliare del Partito Democratico che può ragionevolmente essere il più grande gruppo Consiliare di Sala "Falcone" e potrebbe aggregare forze che ad oggi non hanno ancora formalizzato la loro adesione nel PD e che, magari, sono stati eletti nella "lista del Sindaco".
E con questa forza, con il suo CapoGruppo e con il Coordinatore Cittadino del PD che il Sindaco deve raccordarsi anche per le scelte istituzionali prossime: Giunta, Assetti Istituzionali...
Poi c'è il Partito che dev'essere tale e deve fare politica nel territorio; agitare questioni; suggerire iniziative e tematiche..."fare politica"!
La "sezione" (o come schifiu si chiama...) deve essere un luogo "vivo" di aggregazione e iniziativa politica.
A giorni, ho sentito, che aderiranno al PD il gruppo dell'Ex-DS che avevano seguito Angius. Si tratta di compagni bravi che possono senz'altro aiutare questo Partito a "strutturarsi" e darsi una fisionomia: di nuovo BENVENUTI!
Poi ci sarà il Congresso e lì, democraticanente, ci confronteremo e "divideremo" nel sostegno a questo o a quello... è normale che accada e sarà un "momento della verità" per i troppi che "bluffano" o che non si posizionano mai e galleggiano sempre!
NEL POLO AUTONOMISTA anche qui va chiarito se l'"altra lista" sia o no organica all'MPA (come ora sento dire...).
LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO io ritengo che il PD dovrebbe rivendicarne la titolarità e lo riterrei un giusto riconoscimento per come (in quantità e qualità) si è speso nella battaglia elettorale.
Dentro il PD il più votato è Giuseppe Coco
... e non credo dovrebbe esserci disputa alcuna su questo.
LA GIUNTA in qualche post precedente ho cercato di indicare quale dovrebbe essere la linea guida nella costruzione della Giunta: competenza, affidabilità, lealtà assoluta al Progetto, equilibrio di genere, assoluta pulizia. Con questi ingredienti non può che venire una Buona Giunta. Ma non c'è alternativa: ora che "avemu u Sinnacu Bonu"... dobbiamo guastare tutto con la Giunta?

domenica 14 giugno 2009

La nuova Giunta Comunale

La Giunta Turturici contava di 8 Assessori e le deleghe erano così articolate:

Ø Affari Legali - Pubblica Istruzione - Edilizia Scolastica - Rapporti con il Consiglio Comunale - Beni Culturali – Sport

Ø Politiche della Formazione e del Lavoro e della Stabilizzazione del Precariato - Spettacoli e Promozione Turistica

Ø Politiche Sociali e della Famiglia - Pari Opportunità - Politiche Giovanili - Polizia Municipale - Traffico – Trasporti

Ø Lavori Pubblici - Protezione Civile

Ø Sanità - Ecologia ed Ambiente - Servizi a rete - Agricoltura – Pesca

Ø Urbanistica ed Assetto del Territorio
Arredo ed Immagine Urbana - Riqualificazione Urbana - Edilizia Privata - Verde Pubblico, Ville e Giardini - Edilizia Residenziale - Rapporti con i Comitati di Quartiere - Marketing del Territorio

Ø Politiche del Commercio e dell'Artigianato - Politiche Comunitarie - Patrimonio - Informatizzazione - Decentramento e Servizi Demografici - Nuovi Parcheggi

La Nuova Giunta avrà a disposizione solo 6 Assessorati.
Aldilà dell'attribuzione alle singole forze politiche
(le "liste" non esistono più ora ci sono i Partiti...) credo si debba fare di necessità virtù e riaccorpare la Giunta per aree omogenee e per settori.
Una possibile riformulazione potrebbe essere questa:

IMMAGINE DELLA CITTA’ - Spettacoli e Promozione Turistica – Sport -

POLITICHE SOCIALI E DEL LAVORO Politiche Sociali e della Famiglia - Pari Opportunità - Politiche Giovanili - Politiche della Formazione e del Lavoro Sanità – Politiche per la Terza Età – Politiche per l’Infanzia – Politiche per l’Integrazione – Politiche per la Disabilità

POLITICHE TERRITORIALI Urbanistica ed Assetto del Territorio, Arredo ed Immagine Urbana - Riqualificazione Urbana - Edilizia Privata - Verde Pubblico, Ville e Giardini – Cimiteri - Edilizia Residenziale - Rapporti con i Comitati di Quartiere - Marketing del Territorio, Lavori Pubblici

BILANCIO E DELLA POLITICA ECONOMICA Politiche del Commercio e dell'Artigianato - Agricoltura – Pesca - Politiche Comunitarie - Patrimonio - Informatizzazione - Decentramento e Servizi Demografici

ASSESSORATO ALLE POLITCHE CULTURALI E DELL’ISTRUZIONE

Pubblica Istruzione - Edilizia Scolastica - Rapporti con il Consiglio Comunale - Beni Culturali


SICUREZZA DELLA CITTA’ Affari Legali, Polizia Municipale - Traffico – Trasporti - Protezione Civile- Ecologia ed Ambiente - Servizi a rete


E', quindi, partendo dai contenuto che poi dobbiamo calare i nomi ed i cognomi.... Uomini e Donne (mi auguro venga rispettata la parità di genere!). O no?


sabato 13 giugno 2009

Hanno perso entrambi!



A Sciacca abbiamo 2 "Onorevole Marinello", uno Deputato Nazionale del PDL e uno Deputato Regionale del PD.
Il primo ha sicuramente perso le Elezioni Comunali, ma l'altro le ha vinte?
  • ha fatto un casino tanto (e non solo dentro il Partito, come pure sarebbe legittimo) per sostenere che il PD doveva andare alle Elezioni con una sola Lista con il logo ufficiale;
  • alla fine si è dovuto "accontentare" di partecipare (fornendo alcuni candidati) ad una lista con un logo assai simile ;
  • il suo "contribuito" alla Lista (dice Leonte) è stato di soli 5 voti!
  • mentre il suo "candidato di riferimento" era in un'altra lista ed è stato eletto....
  • va in TV (RMK, nel blog di D'antoni c'è il filmato...) e dice: "la mia vicenda giudiziaria (legata all'attribuzione del seggio all'ARS) mi ha distratto...."
  • designato Assessore da Vito Bono al primo Turno (quale rappresentante del PD...troppa grazia!) ora non vuole la mollare la "poltrona" malgrado la figura di m.... che la sua lista ha patito in ragione del suo disimpegno, addirittura (così mi hanno detto ieri non so se è vero) restando sotto il "quorum" previsto per soli 2 voti....
MA CHE DEVE SUCCEDERE ANCORA PRIMA CHE QUALCUNO METTA MANO ALLA SITUAZIONE???


...e mentre noi siamo distratti dalle vicende locali, quelli...mettono a tacere il Paese!

da "www.migromega.net"

Ddl intercettazioni, Scarpinato: Il Paese messo a tacere

Pubblichiamo il testo della prefazione al volume di Gianni Barbacetto "Se telefonando. Le intercettazioni che non leggerete mai più", pubblicato da Melampo Editore.

di Roberto Scarpinato, procuratore aggiunto presso la Procura antimafia di Palermo


Le vicende emerse dalle intercettazioni in tanti processi hanno messo a nudo una inquietante trasversalità nella gestione di affari poco puliti. Credo che non sia un caso che le intercettazioni siano diventate un punto di attacco fondamentale da parte del mondo politico. Ormai si è costruito un sistema di omertà blindato. Testimoni non se ne trovano più, le poche persone che hanno osato raccontare alla magistratura i misfatti dei potenti hanno dovuto subire una via crucis che non ha risparmiato neanche i loro affetti più personali. Collaboratori di rango sono venuti meno, restano collaboratori che raccontano episodi di criminalità da strada.
Magistrati che osano indagare sui potenti sono sottoposti a procedimenti disciplinari e trasferiti di ufficio con procedure discutibili.
Oggi l’unico momento di visibilità del modo in cui viene realmente esercitato il potere sono rimaste le intercettazioni;
solo le macchine (le microspie) ci consentono di ascoltare in diretta la vera e autentica voce del potere. Le intercettazioni sono rimaste l’ultimo tallone di Achille di un potere che nel tempo ha sempre più circondato di segreto il proprio operato, perché l’opposizione è venuta meno al proprio compito, il giornalismo indipendente è emarginato e non ha più spazi nella televisione, la magistratura rischia di divenire sempre più addomesticata.
Ed ecco perché la riforma delle intercettazioni deve passare, perché da quel momento in poi non sarà più possibile sapere quello che succede in questo Paese dietro le quinte: in quel fuori-scena dove, come la lezione della Storia ha dimostrato, si mettono a punto accordi segreti e inconfessabili, che riducono la politica visibile a una “messa in scena” per cittadini ignari, trattati come eterni minorenni ai quali celare la realtà della macchina del potere. La magistratura sarà privata di strumenti di indagine fondamentali e il vecchio tormentone sulle toghe rosse non ci sarà più, perché non ci saranno né toghe rosse, né toghe nere, né toghe di centro.
Io e i miei colleghi assistiamo sgomenti a quello che sta accadendo, perché ci siamo battuti in questi anni con tutte le nostre forze per arginare l’avanzare della criminalità mafiosa e della criminalità del potere, e renderci conto che si stanno facendo saltare gli ultimi anticorpi, che ci stanno disarmando, che si rischia di consegnare il Paese alla criminalità è qualcosa che ci lascia interdetti e ci fa interrogare sul senso del sacrificio di quelli che prima di noi hanno perduto la propria vita per difendere la tenuta democratica del Paese.
Vi confesso che da qualche tempo ho difficoltà a partecipare, il 23 maggio e il 19 luglio, alle cerimonie per l’anniversario della strage di Capaci e di via D’Amelio, perché quando vedo tra le prime fila a rappresentare lo Stato taluni personaggi sotto processo o condannati per mafia o per corruzione, io non mi sento di poter stare in quella stessa chiesa, non mi sento di poter stare in quello stesso palazzo. E mi chiedo: ma come potranno i nostri ragazzi credere in uno Stato che si presenta con queste facce?
Allora altro che toghe rosse. Io credo che se questa partita delle intercettazioni sarà perduta non avremo soltanto una pessima riforma processuale, ma avremo uno squilibrio dei poteri in Italia. È strano che una riforma processuale possa acquisire uno spessore di carattere costituzionale, ma ciò avviene perché siamo in una situazione di patologia della democrazia.
In una situazione fisiologica esistono tutta una serie di anticorpi che consentono di controbilanciare gli abusi del potere: c’è un’opposizione parlamentare, c’è un giornalismo libero e indipendente, c’è una separazione dei poteri.
Io credo che in un Paese come questo, in cui tutti gli anticorpi sono stati disinnescati e dove soltanto le macchine, le microspie svolgono una funzione di opposizione e di visibilità democratica, quando anche le macchine saranno messe a tacere, il Paese sarà messo a tacere.

(11 giugno 2009)

martedì 9 giugno 2009

Qualche numero e qualche riflessione sul futuro del PD a Sciacca....

"The Day After"... le cose da dire sarebbero davvero tante, quante emozioni e riflessioni suscitano in me queste Elezioni.
Poco fa ho cercato di mettere insieme qualche numero e abbozzare qualche riflessione.
Dal voto mi pare si possa dire che :
  • E' STATA PREMIATA LA LINEA DEL COORDINATORE Giuseppe Coco e di quanti lo hanno sostenuto, ovvero che presentarsi con più liste ha consentito di raccogliere più voti... certo un po "Pazzagliana" come constatazione, ma se ne è discusso...
    ° 5 Sindaco
    Eletto
    Bono Vito Calogero VOTI 13.767 % 51,85%
    Lista/e Collegata/e Candidati Voti %
    3 Lista Autonoma Saccense 27 1.836 7,20%
    4 Democratici e Liberi Insieme per Sciacca 30 2.987 11,71%
    9 Lista Democratica per Sciacca 24 1.314 5,15%
    10 MPA Movimento per le Autonomie 30 2.068 8,11%
    13 Impegno Comune 28 1.632 6,40%
    14 La Tua Sciacca 30 2.325 9,11%

    Totale 12.162 47,68%
Democratici e Liberi, Impegno Comune e Lista Democratica insieme fanno 5933 voti pari al 22.2%. Se anche compiamo l'operazione di togliere dalle singole liste tutti quelli che hanno meno di 50 voti (per sostenere che se ne poteva utilmente fare solo una con il logo ufficiale,) avremmo la seguente situazione:
  • sui 30 della Lista Democratici e Liberi solo 17 superano i 50
  • sui 28 della Lista Impegno Comune solo 9 superano i 50
  • sui 24 della Lista Democratica solo 6 superano i 50
  • ma la somma di tutti quelli al di sotto dei 5o assomma a 1411 voti!
  • Perchè rinunciare al protagonismo di altri 50 candidati?
Per questa via abbiamo messo in campo più energie e la Lista Democratica
  • IL PARTITO DEMOCRATICO PRIMO PARTITO ALLE EUROPEE
Partito Democratico VOTI 9.801 % 41,53
Mariolina Bono con i suoi 8361 voti di preferenza ha sicuramente avuto un effetto di trascinamento sul risultato complessivo del PD. La somma delle liste che (più o meno) contengono soggetti riconducibili al PD, includendo in questa accezione soggetti che non sono ancora del PD ma che realisticamente considerano quello il loro riferimento partitico nazionale e che erano candidati nella "lista del Sindaco" assommano a 8269. Una cifra assai simile al voto per Mariolina Bono.
Si tratta di un'area (ancora potenziale) enorme! Soggetti, Uomini e Donne, con i quali costruire il PD, costruirlo davvero e radicarlo. Per questo sarebbe utile costituire al Consiglio Comunale, sin da subito, il Gruppo Consiliare del PARTITO DEMOCRATICO e chiedere anche agli Eletti nelle altre Liste (ad eccezione dell MPA...) di far parte di questo Progetto.
Penso a Simone Di Paola, Mario Montalbano, Paolo Mandracchia, Fiorino... Ed, al contempo, aprire porte e finestre all'ingresso anche di quelle persone che, seppure non elette, sono significativamente utili al rafforzamento del processo... e l'elenco è lungo!
  • ORA PIU' CHE MAI SERVE UNITA' perchè (a dispetto del titolo del "Giornale di Sicilia" di oggi!) il PD è l'"azionista di riferimento" della Nuova Amministrazione e deve accompagnarne l'azione di Governo. Tutto ci serve fuorche una "resa dei conti", anche se i conti fanno fatti... sia chiaro. Occorre definire ruolo e funzioni di ognuno. Ma occorre farlo con maturità e senza "bluff" ! Ho sentito in TV cose incredibili: l'On. Marinello che diceva di "essere stato impegnato" e, quindi, giustificato da un po di distrazione nella costruzione delle liste....!!! Altri che dicevano di sostenere tutti insieme candidature che si sono fermati a 2 cifre e che oggi si riparano (probabilmente) sul risultato Europeo... conti che vanno regolati, ma con l'occhio alla prospettiva straordinaria di 5 anni di governo della Città.
  • SERVE PIU' PARTECIPAZIONE Basta autoreferenzialità! Basta "campare di rendita" (e lo dico per tutti!), guardiamoci in faccia, definiamo "gruppi dirigenti" degni di questo nome e andiamo avanti dandoci obiettivi di crescita, per dare risposte ai problemi della gente, per offrire migliori condizioni di vita alla nostra Città.
Non ripetiamo l'errore di fare il Partito dei soli Eletti, il Partito dei Consiglieri Comunali o degli Assessori... sarebbe il solito gravissimo errore, noi dobbiamo chiamare al Protagonismo quanti si sono spesi e si vogliono spendere per questo Partito e definiamo forme e modi per consentire questa partecipazione.
  • VITO BONO Adesso viene la prova più difficile, adesso vedremo come il nostro Sindaco scioglierà il primo nodo, quello della "squadra" e degli incarichi.
    Mi auguro di cuore che egli sappia bene valutare le reali "forze in campo" e sappia scegliere in piena autonomia e puntando alla QUALITA', senza diktat. I Partiti offrano "rose" di candidati e non impongano nomi spesso indigeribili ai più.
Ed infine, Sindaco e PD, sappiano governare "insieme alla Gente", socializzare le scelte, chiamare a raccolta Associazioni e Movimenti e condividere il Governo della Città.
E rianimiamo il dibattito politico di questa Città, parlando anche alle altre Forze (penso anche a quelle escluse dai seggi ma che possono essere attratti dal PD, dal "buon governo", dalla concreta azione amministrativa.
Ok... mi fermo qui, ma ci sono ancora tanti altri aspetti che meriterebbero una riflessione accurata. Una preghiera: si intervenga in modo costruttivo.

A U G U R I !!!!!!

sabato 6 giugno 2009

Votate, votate, votate ....



Alle EUROPEE



Italo TRIPI
Mariolina BONO


Alle Comunali di Sciacca




C O C O


Sindaco
VITO BONO

venerdì 5 giugno 2009

Carissimo Vito...


vengo ora da Sciacca, dal tuo "comizio di chiusura" e voglio dirti " a caldo" le cose che sento, le sensazioni che ho provato. Capisco che non servono a nulla, ma - come spesso dico - il blog io (sostanzialmente) lo tengo per me, per appuntare le cose che mi frullano in testa.

Lunedì sera sapremo come sarà finita... davvero mi auguro, con tutto il cuore, possa avverarsi la voce che circola con insistenza in queste ore (e che anche Tu hai rilanciato) che dice che
POSSIAMO VINCERE AL PRIMO TURNO!
Sarebbe davvero un risultato straordinario!
In queste settimane il consenso verso la Tua candidatura è stata un crescendo: sei riuscito ad essere "intercettato" dalla Gente come il Sindaco che "non si spara le pose", che non è arrogante, che - in modo concreto e senza fronzoli - si metterà al lavoro per questa Città.
E Dio sa come questa Città ha bisogno di una persona così, di Uno che, con Amore e Umiltà, si metta al suo fianco per aiutarla a crescere, a divenire una "città normale", a realizzare obiettivi concreti che aiutino tutti a stare meglio in questa Città.
Il Tuo straordinario successo, oltre ad essere il frutto del tuo decennale lavoro e all'innegabile tratto umano che fanno di Te una persona davvero cordiale, è anche il frutto dell'assoluta voglia degli "sciacchitani" di liberarsi di Turturici.
Su questo successo (che è Tuo ed è di tutti quelli che ti sosteniamo) vorrei aleggiasse di meno il peso di antichi giocatori (
poco "digeribili" per me - ma non solo! ) che hanno la capacità di trasformare tutto in "carrozzata"!
Ma io sono sicuro della Tua assoluta indipendenza e confido sulla capacità che avrai di aprire realmente il "palazzo" alla Città ed alle sue forze vive, affinché ci possa essere un Governo condiviso: l'accenno al "bilancio partecipato" va nella giusta direzione.
Altra cosa che spero è che riusciremo a coniugare la "concretezza dell'agire" con la necessità di "volare alto", di fare ragionamenti in grado di cambiare nel profondo questa città; che sappia svegliarla dalla sua pigrizia intellettuale, che sappia farla essere all'altezza delle sfide che l'attendono.
Per fare questo dobbiamo saper parlare alla parte migliore di questa Città, a quella più innovativa, per far crescere una "nuova classe dirigente" e liberarci dal peso di vecchi e gretti interessi.
Ci riusciremo? Spero davvero di sì!
Un affettuoso abbraccio!


Una donna alla guida della CGIL Siciliana! E' la prima volta che accade: Auguri Mariella!

Mariella Maggio è la nuova segretaria generale della Cgil siciliana.
L’ha eletta il direttivo del sindacato con 108 voti a favore, 9 contrari, 2 astenuti, una scheda bianca. Sostituisce Italo Tripi, candidato alle Europee. Nata a Trapani 52 anni fa, Maggio è la prima donna a ricoprire questo incarico in Sicilia. «E’ un importante riconoscimento — dice Guglielmo Epifani, leader nazionale del sindacato, che ha partecipato alla riunione del direttivo della Cgil siciliana — a una persona di grande esperienza sulla quale si è coagulato un grande consenso. Una scelta dalla quale deriverà un lavoro in continuità con quello svolto da Italo Tripi». «La nostra direttrice di marcia sarà il lavoro — dice Maggio — e con esso i diritti. Viviamo un periodo di grande crisi a fronte del quale occorre incalzare il governo regionale affinché metta in campo una strategia di sviluppo. La Cgil conta, su questo fronte, su un’azione unitaria con Cisl e Uil e nel prosieguo di un confronto costruttivo con Confindustria Sicilia, con la quale ci sono già state alcune convergenze»
..
.

Ti attende un lavoro difficile ma esaltante e non ti mancherà l'aiuto di tutti Noi.
Di Mariella non dimenticherò mai che, in pieno Agosto, l'indomani delle minacce ricevute è venuta qui a Sciacca ad esprimere la vicinanza della CGIL Regionale con parole ed una passione non formali.
Spero che, nei prossimi mesi, saprai usare quel tono e quella fermezza per governare questa Organizzazione e condurla nel solco della storia che hanno reso grande la CGIL!

AUGURI MARIELLA!

martedì 2 giugno 2009

Alle Europee un voto per TRIPI, per portare in Europa le ragioni del mondo del lavoro

Quella che segue è una biografia di ITALO TRIPI tratta dal suo sito : www.italotripi.it.
Io ritengo sia utile conoscere le storie delle persone che mandiamo a rappresentare l'Italia in Europa.
Il Voto a TRIPI è il voto ad una storia e ad una speranza: quella di affermare i valori del lavoro in Europa.
Il 6/7 Giugno il tuo Voto a PD...
Insieme a BONO aggiungi TRIPI!


Sono nato ad Altofonte il 17 luglio del 1949. Sposato, ho tre figli. La politica è la mia passione fin da quando ero ragazzo: la politica intesa come un servizio alla collettività, con un’attenzioneparticolare per i più deboli, per chi ha meno voce in capitolo. Per trent’anni, infatti, ho fatto il sindacalista nella Cgil. Questa è stata per me una straordinaria opportunità per cimentarmi con la difesa e la promozione dei diritti dei lavoratori, dei disoccupati, degli anziani, delle donne e dei giovani.

Da questa organizzazione mi sono dimesso ad aprile 2009 per candidarmi alle elezione europee del 6 e 7 giugno 2009.

Del mio passato mi piace ricordare l’impegno nel Pci e l’esperienza di vita fatta con questo partito che mi ha insegnato cosa è la politica di servizio. Me ne ricordo sempre quando vedo cosa è, invece, diventata oggi la politica. A 15 anni ero alla Fgci, la federazione dei giovani comunisti, impegnati in quegli anni nel movimento studentesco.
Fu Achille Occhetto a propormi come funzionario del partito dandomi l’opportunità di conoscere quelli che sono stati i miei maestri: Pio La Torre, Emanuele Macaluso, Anna Grasso, Gianni Parisi, Nino Mannino, Luigi Colajanni, oltre ovviamente allo stesso Occhetto.

Un ricordo forte di quegli anni è quando mi ritrovai a fare il maestro di scuola elementare per i braccianti delle Madonie. A Caccamo in Consiglio comunale sedevano 29 democristiani e 1 comunista analfabeta. Mi resi conto che il discrimine con l’avversario era il sapere leggere e scrivere. L’alfabetizzazione, dunque, come “lotta di classe”.
Col Pci ho avuto modo di conoscere l’intelligenza politica della classe operaia. Di iniziare la battaglia contro l’assistenzialismo e per lo sviluppo produttivo. In quegli anni si prese atto del fallimento della Regione imprenditrice e si avviò la discussione sul superamento degli enti economici regionali.

Poi ci fu il passaggio alla Camera del lavoro di Palermo, nella Cgil di Luigi Colombo e Franco Padrut. Anni caldi quelli. Furono gli anni delle stragi di mafia, quando il giornale L’Ora apriva ogni giorno con la conta dei morti, e della crisi delle fabbriche. Anni anche di intensa crisi dell’amministrazione comunale. Con la morte del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa la politica usciva da quella fase sconfitta o collusa. La mia Cgil restava invece sul fronte: con lo sciopero generale, con le iniziative nelle scuole, con la battaglia contro le infiltrazioni mafiose negli appalti per le manutenzioni di strade e fogne. Poi ci fu il periodo di Orlando sindaco e delle giunte penta ed esacolore. Ho apprezzato la novità di quell’esperienza ma ho criticato l’integralismo e il manicheismo dell’orlandismo e per questo sono stato quasi messo all’indice. Se allora si fosse dato spazio alla dialettica, oggi forse Palermo avrebbe una classe dirigente progressista e di sinistra.

Non è andata così, purtroppo. Ma io non ho mai arretrato, come quella volta che dovetti spiegare agli operai del cantiere navale di Palermo perché era giusto che lavorassero il sabato. Ero sommerso dai fischi e strattonavano il palco e io avevo le lacrime agli occhi. Ma stavo facendo la cosa giusta, se non si produceva di più il Cantiere Navale rischiava di chiudere. Alla fine, quella volta si, gli operai capirono e mi applaudirono.
Ricordo, con la Camera del lavoro, anche la battaglia per dare un lavoro agli edili del dl 24. I lavori socialmente utili sarebbero stati uno strumento positivo, qualora successivamente la politica non ne avesse fatto scempio per il voto di scambio.

Dopo la Camera del lavoro, nel periodo in cui il Pci si trasformava in Pds ho accettato la candidatura alle politiche. Quell’anno fu una disfatta e fui il primo dei non eletti precedendo Emanuele Macaluso. Questa delusione, unita alla voglia di fare cose concrete e avendo per faro i miei valori - legalità, trasparenza, solidarietà verso i più deboli, politica come servizio alla collettività - mi ha portato a impegnarmi ancora, dal ’93 , nella Cgil regionale. Ci sono alcuni passaggi di cui vado particolarmente fiero: l’intuizione di staccare l’ente di formazione professionale dal sindacato, la battaglia per la riforma della burocrazia regionale con una legge che purtroppo è finita nel tritacarne della cattiva politica.

È stato Guglielmo Epifani a propormi nel 1995 come segretario generale del sindacato, dopo un passaggio alla direzione della Flai siciliana. In questi ultimi anni ho fatto svoltare la Cgil siciliana sulla questione del Ponte sullo Stretto: adesso il no è chiaro e forte. Ho promosso donne e i giovani. Ho fatto la battaglia per un buon uso dei fondi strutturali europei e per una nuova politica energetica.
Sono stato al fianco dei precari della scuola, degli operai delle industrie in crisi. Ho riconfermato in tutti i luoghi e in tutte le occasioni il ruolo della Cgil quale baluardo della lotta contro la mafia.

Non credo nell’antimafia strombazzata, ma nella quotidiana e concreta azione antimafia. In questi anni sono state molto proficue le conversazioni con l’illustre storico, Francesco Renda e con altri intellettuali, che mi insegnano che c’è sempre tempo e modo di imparare cose nuove sulla realtà che ci circonda. Io sono un convinto autonomista e sorrido quando osservo l’autonomismo di un vecchio Dc come Raffaele Lombardo.

Tutto ciò che ho raccontato non mi lascia molto tempo libero. Quando riesco a ritagliarmene un po’, vado a mare. E tra un’onda e uno sbattere di vela penso che la Sicilia merita di più di quello che ha. E così torno a lavorare.

Oggi voglio poterlo fare in Europa, raccogliendo tutte le opportunità che possono venire per promuovere lo sviluppo della nostra regione.

lunedì 1 giugno 2009

La serietà de "L'ALTRA SCIACCA"





In questa baraonda elettorale rischia di passare inosservata la serietà di un'Associazione ,"L'ALTRASCIACCA" che davvero si sta caratterizzando come tale e non come una delle tante aggregazioni animate solo da scopi elettoralistici, ben camuffate da altri nobili ragioni.
Lo voglio sottolineare io che, ovviamente, non sono neutrale (essendo un "socio" della stessa Associazione) ma perchè davvero il fatto che in questa Città ci siano queste energie mi fa ben sperare per il futuro.
Quando vedo la Città tappezzata da volti senza storia e senza peso specifico, penso alle tante intelligenze che possiede questo gruppo che ha solo 1 anno di vita ma che ha sviluppato davvero tanto.
Altri con minore storia politica e sociale alle spalle oggi si candidano a Sindaco! Incredibile!
Spero che Vito Bono, da prossimo Sindaco di Sciacca, sappia valorizzare l'apporto di esperienze come queste: sane e pro-positive!
Io mi auguro da subito!

venerdì 29 maggio 2009

Ma il voto è segreto?


Tempo fa, quando si abolì la famosa "tripletta" delle preferenze, si pensava che per quella via si fosse abolita una pericolosa forma di "controllo del voto".
Ricordo stormi di "galoppini" con il block notes appuntare la sequenza dei voti "2,13,23", "1,13,23" ....
Con la preferenza unica si pensava di aver risolto il problema.. Ma siamo sicuri?
Un esercito di candidati sono il frutto di una pessima legge elettorale che, malgrado lo "sbarramento" non è riuscito ad impedire la proliferazione delle liste.
La qualità media delle liste si è molto abbassata, di quella politica non parliamo... ma mi chiedo: perché tanti aspirano a fare il consigliere comunale? Di cosa sono portatori? Di quali istanze, di quali interessi?
La cosa più agghiacciante che mi è capitato spesso di sentire in questi giorni è la domanda "ma tu in che sezioni voti?". Che è un modo raffinato per dirti "se mi prendi per il culo, me ne accorgo che non mi hai votato...". Vero o falso che sia, ognuno si sente controllato e/o controllabile, e spesso ad essere più bravi in questo sono i "peggiori" candidati, quelli che si candidano non tanto a fare i consiglieri comunali (proporre, interrogare, vigilare...) ma i ricattatori di professione, i lobbysti ... Ci vorrebbe uno scrutinio unico!
Ascoltate solo la vostra coscienza e liberiamoci di tutti i ricattatori!
Cerchiamo nelle liste persone serie e affidabili, in grado di poter rappresentare interessi condivisi.

mercoledì 27 maggio 2009

Questa è vecchia come il pirito! Complimenti, alla faccia della modernità!

"... l'Assessore ai Lavori Pubblici Ignazio Bivona e il Sindaco rendono noto che oggi sono partiti i lavori di manutenzione della viabilità cittadina, stanziati 100 mila euro utilizzando residui di vecchi mutui"

Sotto le Elezioni si asfaltavano le strade... ma da quanto tempo va avanti questa storia?
Ma pensate che "gli sciacchitani" hanno le orecchie lunghe?

lunedì 25 maggio 2009

Diario Elettorale (considerazioni a ruota libera sulle elezioni di Sciacca)

Ancora non ho avuto modo di commentare le impressioni e le emozioni che ho ricavato dall'"apertura della campagna elettorale" di Sabato scorso...
Per la prima volta ho vissuto la strana sensazione di essere "ospite", non avevo cioè l'"ansia dell'organizzatore", non mi era mai capitato!
Praticamente era tutto già fatto, organizzato da altri (ed organizzato benissimo...complimenti alla "regia" dell'evento!).
Nel giro di una mezz'oretta, l'enorme sala dell'auditorium del S.Francesco era stracolma di candidati, di loro familiari, di "supporters" del Candidato Vito Bono.
Finora mi ero limitato a vedere le loro facce nelle mitiche "santuzze" (eccezionale un gruppo su Facebook a loro dedicato!), ora erano lì, potevo vederli tutti, stringere qualche mano, ritrovare vecchi amici di sempre e scoprire "volti nuovi" della politica saccense.
Spettacolare e "all'americana" l'entrata del candidato a Sindaco, "occhio di bue" sul candidato che entra, che va sul palco con il microfono stile convention moderne...
America a parte, è la sobrietà e la concretezza che va in scena.
Vito Bono, con lo stile asciutto, senza fronzoli che gli è proprio, dice in pochi minuti perchè Turturici non merita la riconferma e regala "pillole" di un programma per la città possibile, cose concrete che si possono fare.
Convincente, sereno, bravissimo!
In prima fila c'era Ignazio Cucchiara, Siso Montalbano. In piedi Giuseppe Coco, Filippo Marciante. Io ero seduto con Franco Zammuto, amico di tante avventure, ultimo presidente di "Libera Sciacca" (un'esperienza che - sempre di più mi vado convincendo - unica nel panorama delle "liste civiche" fin qui sorte).
Finisce Bono ed i candidati delle 5 liste a sostegno vengono chiamati 1 ad uno e si sistemano sotto il palco per la foto di gruppo: una trovata geniale e di grande effetto! 169 uomini e donne, storie vecchie e nuove di questa città, insieme per un sogno possibile.
Sui candidati ci sarebbero da dire tante cose, mi limito a dire quello che penso.
Ci sono alcuni consiglieri "uscenti" che certo meriterebbero la riconferma (Enzo, Fazio, Paolo Mandracchia, Gianfranco Vecchio, Filippo Bellanca...solo per citare quelli che conosco meglio). Poi ci sono aspiranti consiglieri che meriterebbero un posto a "sala Falcone" perchè potrebbero lì dare un contributo e svolgere un ruolo politico: Giuseppe Coco, Franco Zammuto, Simone Di Paola.
Poi ci sarebbe bisogno di un'iniezione di novità, di persone che sono giovani nell'agone politico locale, ma che hanno cose da dire penso a Giandomenico Pumilia, Giuseppe Caracappa...
Poi ci sono alcuni amici di sempre che si candidano o candidano loro familiari (che, ovviamente, hanno una personalità propria...): Mario Montalbano (fratello di Siso), Mimmo Sandullo, Rebulla, Leonte, Bono (nipote di Mimmo Rizzuto), il medico Aurelio Gulino (cognato di Enzo Guirreri)...
Poi vi sono persone che ho incontrato nella CGIL perchè rappresentano questa organizzazione nie posti di lavoro: da Albino (Fauci Laterizi) ad Augello (VV.FF.).
Insomma un bel casino, scegliere chi sostenere senza offendere a morte qualcuno.
In tutto questo casino, c'è un'esigenza politica che, spero, non sfugga a nessuno: il Coordinatore Cittadino del PD è in lista (in una delle 3 liste riconducibili al PD) e ha necessità assoluta di venire eletto. E' questo un impegno che deve riguardare tutti, almeno tutti quelli che non sono direttamente coinvolti.
Io mi spenderò in modo particolare per affermare questa esigenza che è un'esigenza politica.
Certo Giuseppe è anche "me cumpari" e mio amico personale da sempre e questo facilita il compito.
Non "toglierò" preferenze a nessuno degli amici citati ma cercherò, nei limiti del possibile, di far passare quest'obiettivo che, spero, non sia solo mio!

domenica 24 maggio 2009

I meriti diamoli a chi li merita!


Oggi ho visto i TG locali ed apprendo che Turturici inaugura
il museo del CARNEVALE dopo 5 anni di incuria.

Ebbene questo e' un'altro frutto della giunta Cucchiara che può iscriversi al lavoro dell'Ex- Assessore Totò Mandracchia.
Turturici lo aveva da tempo pronto, ha dovuto spenderci dei soldi perchè, nonostante fosse stato lasciatogli in eredità
non se ne era mai accorto e lo aveva
lasciato incutìstodito e preda dei vandali.
Purtroppo chi informa spesso non è informato.
Avrebbe dovuto dare merito a chi aveva lavorato
a quell'opera e demerito a chi l'aveva nei 5 anni successivi trascurata provocando altre spese per la collettività.
La farsa dell'inaugurazione si commenta da se.
Locali vuoti (poi li riempiremo dice Turturici)
e taglio del nastro a 15 gg dalle elezioni. Ma che città è ?

venerdì 22 maggio 2009

Caro Giovanni, c'è chi non vi dimenticherà mai!

mercoledì 20 maggio 2009

Che "cianfata"!

Che cianfata!
Direttamente da Rocco Forte! Spettacolare!
E Rocco Forte non è uno che si fa strumentalizzare dai "comunisti"!
I tanti che hanno fatto "sala d'aspetto" e poi hanno consegnato il loro "curriculum" sono avvisati... "collegamenti virtuosi" questa Giunta non ne ha col Governo Nazionale, Regionale e Provinciale e nemmeno con Sir Rocco Forte. Malgrado patetiche offerte di "cittadinanza onoraria"!

martedì 19 maggio 2009

Dopo 5 anni di turturici, Sciacca non esiste!


Oggi con "LA SICILIA" c'è uno "speciale sviluppo Agrigento"... Guardandolo, mi sono chiesto: ma Sciacca è in provincia di Agrigento? Non ci sono le sue Terme, il suo Pesce, le sue Ceramiche, la sua agricoltura di qualità...nemmeno lo stracitato "Golf Resort"!!!
5 anni di Turturici hanno fatto cancellare Sciacca dalla mappa geografica! 5 anni fà si parlava di Sciacca Provincia... ora siamo in un'altra Provincia!

lunedì 18 maggio 2009

Ha "campato di rendita". lo riconosca!

RIPUBBLICO UN MIO VECCHIO POST, SONO LE CONSEGNE DI IGNAZIO CUCCHIARA ALL'ALLORA NEO SINDACO TURTURICI...
HA "CAMPATO" 5 ANNI DI RENDITA!
LO RICONOSCA!!!!


Prot. n. 1648/gab. 29 giugno 2004
A1 NEOSINDACO Dr. Mario Turturici



Al momento degli adempimenti connessi alla Sua assunzione in carica, ri­tengo doveroso ed opportuno comunicarLe, come appresso, alcuni dati rela­tivi alla gestione della mia Amministrazione (2000/2004):
PROGETTI PRESENTATI
1 - Ripavimentazione piazze Scandagliato e Mariano Rossi - € 2.600.000(lavori in còrso);
2 - Palazzo Lazzarini - Ex Istituto Sant'Anna (adeguamento a biblioteca, a centro territoriale per l'educazione degli adulti e università popolare) - € 1.600.000 (lavori in corso):
3 - Ripàvìmentazione dei vicoli del centro storico - € 800,000 (lavori già appaltati):
4 - Riqualificazione piazze Duomo, Farina, Purgatorio e vicoli annessi, Via Roma e Via Garibaldi - Importo: € 2 500 000;
5 - Recupero atrio inferiore Palazzo Municipale - € 530 000,
6 - Primo stralcio funzionale del PARF e primo modulo del depuratore comunale: € 12.200.000 (+ 2.582.000 di finanziamento a carico dei Comu­ne);
7 — Completamento e messa in funzione strada di collegamento porto-Sv Sciacca-Palermo: € 900.000 (lavori appaltati e consegnati):
8 - Pontili galleggianti zona portuale - banchina San Pietro: € 57.000;
9 - Progetto di completamento complesso monumentale Tommaso Fazello: € 3.000.000;
10 - Recupero e riuso dell'immobile urbano ex GIL da adibire a casa del mare e delie attività marinare: € 1.500.000,
11 - Patto Agricoltura Terre Sicane: interventi su 7 strade rurali per un importo di €5.500.000;
12 - Progetto per la realizzazione di un Palazzotto dello Sport: € 2.500.000;
13 - Sistemazione idraulica del torrente Cansalamone a protezione del cen­tro abitato: € 1.500.000;
14 - Progetto per la realizzazione di una scuola elementare ed urbanizzazioni secondarie in contrada Pernierà: E. 9.300.000-
15 - Progetto per la realizzazione di un'centro fierìstico: € 5,000.000;
16 - Riqualificazione piazze secondarie: €1.161.000.

Ammontare complessivo progetti presentati
€ 53.230.000 pari a 103 miliardi di lire!

PROGETTI FINANZIATI
Risultano finanziati i progetti sopra elencati dal ni al n. 11 per un ammonta-re complessivo di € 31.187.000 (corrispondenti a oltre 60 miliardi di lire).

SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA

1. Per Pesercizio finanziario 2003. si prevede certamente un risultato di avanzo di amministrazione (compreso, verosimilmente, tra 50.000 e 100.000 euro):

2 — Comune vanta, ad oggi, crediti, nei confronti dell'EA.S. e della SITAS, per un importo complessivo compreso tra 12 e 15 miliardi di lire:

3 — Per il completamento delle piscine, il Comune dispone dì un mutuo pres­so la Banca del credito sportivo di circa 3.5 miliardi di lire (trattasi dì una vera e propria risorsa finanziaria aggiuntiva, atteso che le quote di ammor­tamento risultano interamente pagate: la mia Amministrazione non ha utiliz­zato detta somma perché risulta ancora pendente il procedimento relativo ad una proposta di project financing presentata dalla MIRMAR s.r.l, corrente in Catania);

4 — II Comune, ad oggi, ha jcbiti fuori bilancio per 3 miliardi di Lire. Trattasi di debiti relativi ad espropriazioni e cause varie riguardanti per inte­ro le precedenti amministrazioni;

5 - In conclusione, il Comune in atto ha:

- CREDITI NETTI................. per circa 10 miliardi di lire.

- FINANZIAMENTI OO.PP .. per oltre 60 miliardi di lire.

- MUTUO SPORTIVO...........per circa 3.5 miliardi di lire.

ADEMPIMENTI RELATIVI AD OPERE PUBBLICHE GIÀ FINANZIATE
Non ho ritenuto opportuno procedere, nell'ultimo periodo del mio mandato, ad incarichi connessi a progetti - come sopra - presentati e finanziati.

In particolare, non ho conferito gli incarichi relativi al progetto PARF e al depuratore: è necessario che Lei vi provveda entro pochissimi giorni (come avrà modo di leggere in apposita nota, a tal fine predisposta e che Le sari rimessa dall'ufficio oggi stesso). Con particolare riferimento anche (e soprattutto) agli interventi turistici dì ROCCOFORTE e SVILUPPO ITALIA.
Le auguro buon lavoro nell'interesse della cittadinanza tutta e, particolarmente. nell'interesse dei di­soccupati e degli altri soggetti più deboli (disabili, ammalati, anziani).


IL SINDACO
Avv. Ignazio Cucchiara

giovedì 14 maggio 2009

Io sono per VITO BONO Sindaco di Sciacca!



Ho atteso giudiziosamente che si definisse la "griglia di partenza" per definire compiutamente un giudizio ed ancora non ho tutti gli elementi...
Una cosa mi pare certa: sosterrò VITO BONO quale Candidato a Sindaco di Sciacca.
La sua affermazione darà un'iniezione di concretezza e di "normalità" a questa Città e consentirà di riprendere il lavoro iniziato dall'Avv. Ignazio Cucchiara: questa è la mia speranza.
Via l'arroganza ed il pressapochismo della Giunta Turturici, cancellata ogni residua presenza di Messina nella vita di questa Città, ristabilire le antiche certezze e affermare i dati di novità necessari.
Il PD potrà giocare le sue carte e divenire l'"azionista di riferimento" della nuova compagine, se solo sarà capace di valorizzare le energie migliori di cui dispone e se si riesce a costruire un clima positivo e non feudale al suo interno.
Molte cose potrebbero dirsi su come si è arrivati a questa candidatura; su come se ne sono "bruciate" altre; sulla qualità dei "gruppi dirigenti"; sulle prime scelte assessoriali; su alcune assenze importanti....
Avrei due scarpe piene di "sassolini" ma non è il momento giusto per cominciare a toglierseli... ora serve solo unità e compattezza nel sostegno a Vito Bono.

martedì 12 maggio 2009

Agli innamorati dello stemma...



Tutto mi sarei immaginato tranne che la "querelle" sul simbolo finisse sui giornali...
Chi cerca prove ulteriori dell'infantilismo dilagante trova conferme!
E' mai possibile che un Partito che ha una ricchezza di forze e personalità tanto da decidere di mettere in campo ben 3 liste che, a vario titolo, sono riconducibili al suo progetto e che, quindi, andrà misurato per la somma delle forze complessive che saprà mettere in campo, debba decidere tafazzianamente di "misurarsi" solo su una lista, spacciandola per "ufficiale", quella col "bollino blu" come direbbe Grillo?
A me pare 'na stronzata! direbbero i "Trétré".... Io non so come finirà questa vicenda, ma il fatto che già finisca sui giornali la dice lunga sul fatto che - comunque finiscano queste Comunali, occorrerà che quanti credono davvero nel progetto del Partito Democratico si diano una smossa e definiscano percorsi democratici chiari ed assetti dirigenziali degni di questo nome.
Alle Europee ci sono simbolo e candidatura locale unificante, impegniamoci su quello e alle Comunali ognuno sostenga il proprio candidato (alle comunali c'è la preferenza... da quando esiste il "voto di lista"???) e tutti sosteniamo VITO BONO a Sindaco di Sciacca!

venerdì 8 maggio 2009

Ma si può fare politica così?


Miccichè l'ha rifatto! Aveva fatto così anche alle scorse Regionali... e poi è rientrato.
Il copione si è ripetuto.
Ma una cosa sono gli scenari regionali e nazionali... ma con quale faccia i "ciminiani" locali batteranno le mani a Turturici?
Qualunque cosa gli diano in cambio, la dignità politica, la faccia, dove la mettete?
Mah!

giovedì 7 maggio 2009

"U Candidatu è Bonu!"

Sono andato alla "conferenza stampa" di presentazione della Candidatura del Dr. Vito Bono: un modo per esprimergli la mia vicinanza ed il mio aperto sostegno, ma anche per sentire gli umori di persona...
Non avevo "titolo" ad esserci: non sono un giornalista nè un dirigente di partito (nemmeno del mio...), ma volevo esserci.
E' quello che ho sempre fatto: a sostegno di Pippo Craparo, Siso Montalbano, Ignazio Cucchiara e Mariolina Bono con grande dedizione e senza tornaconto personale.
Lo farò per Vito Bono.
Ancora non è del tutto definita la "griglia di partenza" e le stesse liste in appoggio ai vari Candidati: avrò tempo e modo per esprimermi anche su quello.
Alcune cose si possono già dire subito, però. E voglio dirle al mio Partito: così non si va da nessuna parte!
Il PD a Sciacca, in ragione delle sue tante componenti e personalità (alcune delle quali arriveranno quasi certamente dopo le Europee, anche a dispetto dell'eventuale risultato!) deve darsi regole chiare e trasparenti, deve aprirsi realmente alla Società e deve liberarsi di alcuni "capibastone" che ritengono di essere sempiterni dominus del consenso.
Se, come mi auguro, sarà una componente fondamentale del nuovo governo della Città , deve dotarsi di forme e modi di organizzazione diversi: non può diventare il "partito degli eletti", non se lo può permettere.
Ha una ricchezza maggiore che dev'essere meglio valorizzata e messa a frutto!
* * * *
Vito Bono ha detto poche ma importanti cose, ha delineato lo "stile" con il quale intende approcciarsi a fare il Sindaco di Sciacca.
In tre parole: sobrietà, trasparenza e concretezza.... e non mi pare poco!
Adesso occorrerà che metta insieme una credibile squadra di Governo e che faccia arrivare a 15.000 persone un messaggio chiaro ed anche facile: Turturici ha avuto 5 anni per dimostrare quanto vale e la Città è sotto gli occhi di tutti, occorre cambiare!
A me davvero non preoccupa l'eterogeneità della compagine (le forze si aggregano e di disaggregano non sempre per nobili ragioni...) ma la fermezza della guida e la chiarezza degli obiettivi.
Ecco, quelli dobbiamo farli emergere in chiaro subito.
Devono essere chiari, realistici e costituire il vero "piano di lavoro" della nuova Giunta.
Lo faccia coinvolgendo da subito tutti: Associazioni, Sindacati, Movimenti, Comitati di Quartiere, Cittadini...
****************************
Ieri si è chiuso il sondaggio. Hanno "votato" 157 visitatori del BLOG (era possibile votare solo una volta) e ha dato risultati sorprendenti: Turco (con 45 voti) è stato il più cliccato, seguito da Giuseppe BONO (38 voti), da Vito Bono (30 voti), Cucchiara 27, Ambrosetti 4 e Marsala 3. Che dire? Non avendo basi scientifiche e statistiche è stato ne più ne meno che un gioco...

lunedì 4 maggio 2009

La lezione di Trento e le miserie nostrane...

A Trento una "inedita" alleanza tra PD, UDC, IDV, Socialisti e Liste Civiche sta stravincendo le Elezioni Amministrative...

Torno adesso da Sciacca ed ho il cuore colmo di rabbia e delusione.
Il "patto di S. Michele" oggi c'è e domani è in forse... compagni (o presunti tali) che si candidato nell'UDC e nel PDL.... le solite risse familiari che seguiranno queste vicende...compagni delusi che mi manifestano tutta la loro disillusione e tristezza per come vanno le cose ("Quararum? Questo è peggio!")...
Ed io mi sento davvero impotente!
"E la Lista del PD come ? - chiedo... "La Lista??? Le Liste! C'è quella di Marinello, quella di Cusumano... Ma nessuna "regia" collettiva!
Ma dov'è la politica???
Io non so come finirà, ma di sicuro c'è un fortissimo problema di comunicazione tra quello che decideranno i "big" e la vecchia "base" di un tempo... solo a voler essere eleganti!
Io non so se è una "bestemmia" o un esser irriguardosi verso il lavoro fin qui svolto da tutti, ma finchè siete in tempo "resettate" il tutto!
Gli accordi vanno bene (mi sono beccato qualche parola di troppo per la mia "benedizione"!) ma vanno fatti avendo rispetto per la storia di ognuno e nella CHIAREZZA!
CHIAREZZA significa che alla luce del sole ogni forza politica deve dire senza possibilità di "marce indietro" dell'ultimo secondo:
1. che intende far parte di una "coalizione di forze alternative a Turturici";
2. che intende farlo per il raggiungimento di determinati ed espliciti obiettivi programmatici condivisi;
3. ed offre una propria candidatura che sottopone al vaglio ed al "reciproco gradimento" delle altre forze politiche.
Appare chiaro che il "candidato Sindaco" è colui che avrà il "gradimento" maggiore e l'assenza di gradimento non può costituire "casus belli" della rottura della coalizione... se no siamo a quando avevamo 10 anni, il mitico "o jocu o sconzu u jocu!"...
E tutto questo perchè non si è voluto scegliere la "via maestra" delle "Primarie di Coalizione"!
Al PD ed alle forze più omogenee, mi sento di dire di non perdere ancora tempo in tatticismi: comunicate di più e meglio con la Vostra base!
Nessuno sta capendo niente!!! Tutti mi parlano di "pasta cui sardi" e di inciuciamenti vari: il messaggio che arriva non è quello della coesione delle forze, ma quello della confusione! L'esatto contrario di Trento!

venerdì 1 maggio 2009

Messina: 15 anni di disastri!

Questo Signore è l'Avv. Ignazio Messina, attualmente Deputato di IDV.
Palermitano, è stato Sindaco di Sciacca nella prima Elezione diretta del Sindaco con "La Rete", riconfermato alle Elezioni successive e "cacciato" da una "mozione di sfiducia".
8 anni ininterrotti di un Potere assoluto e "monocolore". Potevano essere gli anni della "primavera Sciacchitana" ed, invece, sono stati anni persi e di occasioni mancate... che gli costava "aprirsi a sinistra", candidarsi ad essere concretamente Lui il leader delle nascenti aggregazioni prima dei "progressisti" e poi dell'' "Ulivo", niente.
Ma Lui no, Lui era il "duro e puro", sponsorizzato da tutti i "big" della Rete è rimasto al suo posto.
Dopo i 5 anni di Cucchiara , ha poi avuto un'altra occasione per "ricomporre il centrosinistra", avere un ruolo unitario, positivo... bastava appoggiare (al ballottaggio) la candidatura di Mariolina Bono, candidata di tutte le forze del Centro Sinistra Locale ed, invece, Lui che fa? Stipula un accordo con F.I., AN, UDC, Nuovo PSI e fa vincere il Forzista Mario Turturici. Piazza in Giunta alcuni fedelissimi e governa. Nel frattempo diventa Deputato e Resp. Nazionale "Enti Locali" di IDV ed allora qualcuno gli fa notare la contraddizione... allora Lui annuncia che "correrà da solo"... ma i "suoi" assessori restano al loro posto...
Ora leggo esterefatto (dal blog di D'Antoni)
"Il gruppo dirigente di Italia dei Valori di Sciacca (gli ultimi irriducibili amici di Ignazio Messina) si sono dimessi in massa. Lo hanno fatto polemizzando con la posizione "ambigua" del partito. Messina ha risposto: «mi dispiace, ma sono dimissioni tardive, perché è stato un gruppo dirigente incapace, non ha saputo nemmeno dare vita ad una lista di Italia dei Valori per le prossime amministrative. In ogni caso Idv avrà il suo simbolo e il suo candidato a sindaco, stiano tutti sereni». A proposito della situazione politica, alla luce dell'accordo Pd-Udc (Mannino)-Mpa-Ciminiani, Messina è durissimo: «è un accordo indegno, per cinque anni il centro sinistra mi ha messo alla berlina per il mio accordo con Turturici, ora loro danno vita ad un'intesa vergognosa, impensabile perfino trent'anni fa». Ma con il sindaco Turturici avete fatto una messinscena? «No, perché Italia dei Valori sarà presente alle elezioni con un suo candidato alternativo»."
Chi è rimasto con Lui? Nel tempo ha fatto scappare persino i più affezionati!
La sua ingordigia di potere ha cambiato il corso della storia politica di questa Città degli ultimi 15 anni. Ed è sempre Lui, il "verginello", quello che è con Di Pietro, quello pulito. Gli altri, tutti gli altri, sono "vecchia politica", consociativi, mezzi mafiosi, merde!
Negli anni ho avuto con Lui (come Arafat!) il ramoscello d'ulivo e il mitra; ho cercato sempre di ricondurlo ad un minimo di ragionamento... ma niente!
Mi convince molto la fine di un amaro commento al post di D'Antoni, da parte di un anonimo intelligente e che faccio mio:
In ogni caso la visione che ha avuto Messina sulla politica locale è miope, è riuscito nel giro di due legislature e mezzo (Messina II, Cucchiara e Turturici) a dilapidare uno straordinario patrimonio di consensi e di persone validissime che avevano veramente creduto nella rinascita di sciacca.
Che delusione!

giovedì 30 aprile 2009

Io "Manniniano"? Ma quando mai!


Se c'è una cosa che non sono mai stato, nella Città nella quale si faceva a gara per esserlo sempre di più, è essere "manniniano".
E lo dico non attribuendo nessuna valenza a questo appellativo.
E' proprio che ho sempre ritenuto di essere "alternativo" a Mannino ed al "suo sistema di potere", come si diceva una volta.
Non sono mai stato nella sua Segreteria, non è nemmeno mai capitato di stringergli la mano, di prendere un caffè con Lui...
Proprio non lo conosco e, credo, che nemmeno Lui conosca me.
Di Mannino conosco solo il Prof. Pasquale, di cui ho grande stima.
Eppure, ora come 10 anni fa, quando ho sostenuto sfegatatamente (ed addossandomene tutta la responsabilità)l'Avv.Ignazio Cucchiara a Sindaco, mi sento appiccicare questa etichetta.
Incredibile!
Oggi, che su Facebook, ho ricordato il sacrificio di Pio La Torre a 27 anni dalla scomparsa, vi è chi è arrivato a scrivermi "non è degno di ricordare La Torre uno che benedice l'accordo con Mannino..." .
Ora leggo che Turturici dichiara "

"Spero che quanti, in buona fede, stanno cadendo nella trappola politica orchestrata dall’onorevole Mannino, si ravvedano in tempo utile e ritornino con spirito di lealtà alla casa madre".

La "trappola"??? E quale sarebbe questa trappola?

Quindi o uno sostiene Turturici oppure è una specie di appestato che non ha diritto a fare politica?

Che cosa c'è di straordinario nel sostenere: le forze che non appoggiano Turturici, si mettano insieme e contrappongano un programma, una squadra ed un Sindaco alternativo a Turturici.
Da quando esiste l'elezione diretta si è fatto così!
E' stato concepito così il "forum", ed anche la "mozione di sfiducia" a Messina, così come "libera Sciacca"...
La stessa Giunta Turturici non ha messo insieme il "non mescolabile" (PDL, IDV, Socialisti) ???
Ora tutti a scandalizzarsi e a darmi del "venduto". A me poi!


martedì 28 aprile 2009

Leoluca, ma in questi 5 anni dov'eri???


“Ci sono comuni, ad esempio Monreale, Termini Imerese o Sciacca, nei quali il Pd sembra intenzionato a sostenere candidati dell’Udc o di Forza Italia – ha detto Orlando – In questi casi, noi siamo pronti ad andare da soli. Siamo disposti ad allearci con il Pd solo laddove ci siano le condizioni opportune”.

Il C.L.S....

Si è costituito il CLS, il Comitato per la Liberazione di Sciacca!
Leggo alcuni commenti sullo "schifiato andante" (in frange minoritarie...).
Ma la cura non mi pare, in questo caso, peggiore del male!
E' chiaro che si tratta di forze diverse tra loro, ma l'obiettivo chiaro e positivo è intanto uno: archiviare per sempre (spero) il Marinell-Messianismo e tutto quello che hanno rappresentato questi 5 lunghissimi anni!
Il resto è da costruire! Vedremo adesso chi sarà il "candidato Sindaco" , la "squadra" e il programma condiviso su cui regge l'alleanza elettorale e poi giudicheremo con calma e senza isterie.
A quelli con la "puzza sotto il naso" ricordo che nell'alleanza Prodiana che vinse le elezioni c'erano Caruso e Mastella, Dini e Diliberto... insomma non siamo certo nuovi ad alleanze strane!
Anche a Sciacca, dieci anni fa, Cucchiara ha vinto grazie ad un'alleanza tra forze davvero distanti tra loro... quindi, niente sbandamenti, si faccia la campagna elettorale per vincere e voltare pagina!

p.s. chi si volesse "ricaricare" le batterie vada a vedere "gli obiettivi realizzati" dal Sindaco Turturici (www.marioturturici.com)

domenica 26 aprile 2009

Si apre la settimana decisiva?

Quella che si apre sarà la settimana decisiva per la scelta del candidato a Sindaco del Centro Sinistra? Speriamo... Riepiloghiamo gli scenari possibili:

  • Il PD unito insieme a MPA, UDC, Civiche varie, in nome del "tutti insieme per spazzare via Turturici" riescono a stringere un patto elettorale ed a convergere su un Candidato a Sindaco. Un nome che tiene tutti insieme e che spegne le singole legittime velleità e/o aspirazioni;
  • MPA non riununcia a "pesarsi" su un suo Uomo, l'indipendente Bono non vuole rinunciare "a correre"... si sfascia tutto al primo Turno, ma con l'impegno comune di ritrovarsi a sostenere chi riesce ad andare al ballottaggio. In questo caso il PD sarà costretto a scegliere un proprio candidato di bandiera, i nomi si sprecano...
  • Il Centro Destra si ricompatta tutto, ciminiani e manniniani compresi, e ci troviamo di fronte alla più classica delle "sfide"...
Come sempre, come tutte le volte (da quando esiste l'"elezione diretta") siamo arrivati all'Ora X sempre all'ultimo minuto utile, sempre senza aver consumato nessun passaggio decentemente democratico, dando per scontati passaggi programmatici ("governare per fare cosa?") che poi diventeranno i nodi dell'agire quotidiano....
Che dire? Continuiamo così...

sabato 25 aprile 2009

Ve lo immaginate tra 64 anni in Iraq, se...


Oggi, ad Agrigento, come sempre, ho partecipato alla Manifestazione "per il 25 Aprile"... da quest'anno senza Ercolino Graceffo, da qualche anno senza Gildo Moncada e l'immancabile fazzoletto rosso o tricolore al collo.
Alla fine del solito corteo, che annovera sempre le solite presenze, arrivati a "Villa Bonfiglio", deposta la corona di fiori, lo speaker annuncia "diamo ora lettura del messaggio dell'On.Avv. Ignazio La Russa Ministro della Difesa..." . E legge questo messaggio che dice che dobbiamo pacificarci, mettere da parte liti figli delle vecchie ideologie... Mai 1 sola volta il Ministro usa la parola Fascismo, Nazi-Fascismo...incredibile! Nessuna parola per i tanti, venuti da ogni parte del mondo, a liberare il nostro Paese...
E pensavo fra me e me, ma in quale altro Paese al Mondo questo succede?
Ma ve lo immaginate in Iraq, tra 64 anni, se nel giorno della festa della Liberazione, Ministro della Difesa di quel Paese c'è uno che è stato tutta la sua vita un nostalgico di Saddam Hussein e che oggi teorizza che occorre "pacificarsi" e che i morti di entrambi le parti hanno pari dignità e meritano lo stesso rispetto.
Certo anche i fedelissimi di Saddam si sono sacrificati "per la Nazione"... Mah!
Ma si può saccheggiare così impunemente la memoria e la storia?

mercoledì 22 aprile 2009

Fabrizio, che delusione!

Caro Fabrizio,
lo posso dire? Sono davvero deluso!
Forse la delusione nasce dal mancato avverarsi di una precedente illusione... ovvero che di fronte ad un ipotetico arco di forze che si coalizzavano per superare l'"ircocervo" Turturici avresti potuto essere uno di quelli che lo capeggiavano.
Un possibile punto di incontro, il "punto di mediazione" accettabile.
E, invece, hai scelto diversamente... legittimamente, per carità... non ho titoli e poi questo non è il caso per invocare in -coerenze o assenza di linearità...
Alla fine anche rimanere fedeli agli impegni assunti anni prima con gli elettori è coerente!
Ma non credo di essere stato l'unico a leggere dietro l'inquietudine di molti dell'attuale maggioranza anche la voglia di voltare pagina...
Adesso si "allineeranno" anche gli altri? I "ciminiani", l'MPA? E il resto dell'UDC? Vedremo...
Una cosa è certa, questa Città merita una "classe dirigente" all'altezza dei problemi e delle prospettive e l'attuale non credo lo sia stata!
E ci sono state tante vicende "paradigmatiche" che sono servite a "misurare" la statura del Governo locale: la vicenda Terme; la vicenda "privatizzazione " servizio idrico; la stessa vicenda occupazionale e la complessiva preparazione della città all'atteso sviluppo turistico... e l'elenco potrebbe continuare!
Occorre continuare così?
Io spero davvero che la città, questa Città che continua a non uscirmi dalla testa e dal cuore, giri quella pagina che tu non hai voluto girare!
Un affettuoso saluto.


giovedì 16 aprile 2009

Ok, non disturbo il manovratore...ma posso dire cosa penso?

Il PD incontra un pezzo di UDC... bene, normale routine pre-elettorale?
Boh, non saprei... non voglio giudicare a distanza e non voglio "disturbare il manovratore".
Vengo da una "scuola politica" che mi ha insegnato che i Partiti si incontrano ufficialmente come tali e non singoli pezzi e/o correnti... OK...
Ma la cosa che mi impressiona di più è il modo di procedere. Il PD vuole mettere insieme "tutti quelli che non stanno con Turturici"? Benissimo! Lo dica e dica pure altre due cose: per fare che cosa e con quale metodo di Governo. Queste Forze vogliono stare col PD pur di non ritrovarsi Sindaco Turturici? Benissimo! Lo dicano! L'MPA "lancia" un Candidato... uno è già in pista da solo... possiamo vedere di trovarne uno tutti insieme? E' impossibile? Ci proviamo? Introduciamo qualche elemento di democrazia in queste scelte?
Oppure siamo chiamati solo per distribuire "facsimile" a cosa fatta?
L'altra sera sono stato a Sciacca e queste domande cominciano a farsele in tanti... e non mi pare esattamente una bella cosa!


sabato 11 aprile 2009

Promemoria...

Questa immagine, 205 bare allineate, resterà a lungo nella nostra memoria.
Mi auguro sopratutto che resti anche nella memoria di tecnici e costruttori senza scrupoli... alcuni, molti, di questi morti sono sulla loro coscienza!
Mi auguro davvero che possiamo imparare dai nostri errori e che come "sistema Paese" possiamo davvero costruire il nostro futuro in sicurezza.

venerdì 10 aprile 2009

L'esigenza di approfondire...

Ieri mi è arrivato a casa il "Corriere di Sciacca"... una di quelle piccole cose che ti fanno sentire parte di una comunità e che avverti con maggiore forza quando sei lontano.
Sono tra quelli che hanno fondato "L'Otto e 1/2" e sono sempre stato un attento osservatore di quello che si muove nella stampa locale.
Ho già avuto modo di dire a Filippo Cardinale quello che penso, mi piace ripeterlo qui.
Credo che a Sciacca serva ( proprio serva!) un giornale che vada oltre le notizie, che scavi dentro la notizia, che sappia offrire strumenti di analisi a chi opera nella politica, nel sociale.
Il "corriere di sciacca" avrà un senso se sarà questo strumento di approfondimento e di confronto sulle questioni...In bocca al lupo!

giovedì 9 aprile 2009

BENVENUTO !!!


"Gli ex parlamentari di Sinistra democratica Gianni Battaglia, Accursio Montalbano, Antonio Rotondo, Teodoro La Monica e Angelo Lo Maglio aderiscono al Partito democratico. Lo ha annunciato con una nota il Pd siciliano. Una conferenza stampa è stata convocata oggi alle 15.30 nella sede di via Bentivegna, 63 a Palermo. Saranno presenti il segretario e il vicesegretario del Pd siciliano, Francantonio Genovese e Tonino Russo e il portavoce nazionale, Andrea Orlando."

A dispetto di chi negli anni ha detto un sacco di stronzate sui nostri rapporti, voglio darti il mio personale benvenuto!
Il PD locale è, come sai bene, un agglomerato di forze e storie dai diversi percorsi politici. Una grande potenzialità ancora inespressa e permanentemente in via di composizione. E' mancata l'"amalgama" e non solo...
L'ingresso nel PD di forti personalità e di intelligenze politiche come la tua non può che far bene al PD, specie in un periodo pre-elettorale come questo. Benvenuto!

lunedì 6 aprile 2009

Terremoto: a 41 anni dal Belice, noi saremmo pronti?

Seguo, di ora in ora, il preoccupante susseguirsi di notizie da L'Aquila: è un'enorme tragedia!
Ma noi abbiamo imparato la lezione?
Saremmo pronti?
Non credo proprio!
E la cosa è davvero preoccupante!

sabato 4 aprile 2009

Meno male che c'è la CGIL !

A fianco le immagini del 23 Marzo 2002, la grandiosa manifestazione della CGIL contro l'attacco all'Art. 18.
Oggi sarà come allora, ma in una condizione economica e sociale assai diversa, con le fabbriche chiuse e gli operai in Cassa Integrazione!
Ancora una volta spetterà alla CGIL, alla sola CGIL, dare voce al disagio sociale e alla richiesta di una nuova politica economica che metta al centro il reddito dei lavoratori e dei pensionati, i diritti e la dignità nel e del lavoro.
La CGIL, questo enorme baluardo per la democrazia del Paese è un bene che va difeso e rafforzato.
I Lavoratori aprano gli occhi, capiscano qual'è la posta in gioco, contrastino quelle politiche che mirano a smantellare le garanzie e le tutele frutto di decenni di battaglie.
Oggi sarà una grandissima manifestazione, di quelle che entrano nella storia e che servono a cambiare.
Le modifiche all'Art.18 non furono possibili e oggi non consentiremo la distruzione del Contratto Nazionale.
Grazie d'esistere CGIL! Sarò lì con la testa e col cuore!

venerdì 3 aprile 2009

Ma vallo a capire....

Oggi posso rivelare una cosa.
Mesi orsono, ho scritto una lettera all'On. Ignazio Messina. In quella lettera gli dicevo, in sostanza, che avrebbe dovuto rompere con Turturici e la Sua Giunta e riaprire i giochi nel Centro Sinistra locale... che questo glielo imponeva il suo essere dirigente nazionale dell'IDV ecc.ecc. e che occorreva "ricucire" questo martoriato CS locale.
Detto da me (che ho capeggiato uno storico Sciopero Cittadino al grido di MESSINA VATTENE!) aveva un suo significato particolarissimo...
Non è, peraltro, un mistero che ho scritto a Di Pietro più volte per chiedergli di non candidare Messina alle Politiche dopo "i fatti di Sciacca"...
Fino all'all'altro giorno hanno confermato la validità dell'esperienza Turturici e, soprattutto, la sua riproposizione in quanto "esperienza locale...civica...".
Persino Petrotto ha dovuto rifare un'appello pubblico per dirgli di uscire...
E ora - senza troppi complimenti - annuncia al mondo che IDV corre da sola!
Cosa è cambiato? Cosa è successo veramente? Cosa non era prevedibile solo qualche mese fa?
Mistero.
Ora, caro Ignazio, non perseverare nell'errore!
Cerchiamo di unire le forze e non di disperderle, non fare ancora favori a SuperMario!

Si facciano le primarie!

Sono stanco di tatticismi, politicismi, prudenze... tutto, il futuro di questa Città, viene affidato nelle mani di pochi, degli "addetti ai lavori" e guai a "disturbare il manovratore!"...
Basta!
Vi volete Candidare a Sindaco? Siete più di uno e, quindi, non si sceglie mai (come se i problemi si risolvessero da soli!) e allora
SI FACCIANO LE PRIMARIE!
Si definisca l'arco delle forze che vogliono costruire l'"alternativa a Turturici" e un accordo minimo sul programma e si dia la parola alla gente!
Altrimenti non ne usciamo più!
Ci sia un mese di appassionato scontro di idee, di programmi di uomini, di visioni e poi - tutti insieme - si corra per vincere e governare questa Città.
Non abbiamo nulla da inventarci... è successo recentemente a Firenze e le previsioni sono state capovolte!
Occorre un maggiore protagonismo di quanti stanno "a bordo campo" ed aspettano di capire chi sono i giocatori per fare il "tifo"...
Ma questa è una partita nella quale occorrono certamente tanti "tifosi" ma anche tanti giocatori!
Nei giorni scorsi il PD ha dato la sua disponibilità a valutare l'ipotesi di maggioranze inedite (all'ircocervo Turturici-Messina occorre contrapporre un altro mostro!); il MPA annuncia che "corre da solo"; Vito Bono dice che si candida... in questo bailamme c'è spazio ancor per la riflessione politica?
Perdere altro tempo non serve, serve mettere in campo e subito il candidato e costruire le liste.... allistemuni!

martedì 31 marzo 2009

E che si discute così???

Leggo attonito le dichiarazioni di Pippo Turco, pubblicate su "agrigentonotizie"!
"Siamo pronti a dialogare con il Partito Democratico, ma solo partendo da un candidato a sindaco da noi proposto". "Convergiamo su molti passaggi - dice Pippo Turco - ci siamo già incontrati e condividiamo le critiche all'attuale gestione politico amministrativa, ma si potrà discutere di alleanze solo se il Pd dirà di si ad un progetto che abbia come candidato a sindaco una personalità proposta dal Mpa".
A me non sembra che il PD sia alla "canna del gas"!
Discutiamo, incontriamoci, alleiamoci con chiunque pur di "voltare pagina", ma schiena dritta e chiarezza assoluta su programmi, compagine di governo e metodo per la selezione della Candidature! O no?

sabato 28 marzo 2009

Bravo Giuseppe!

Giuseppe Coco ed il PD cercano di dare una scossa alla sonnecchiosa vicenda politica locale: bene!
Adesso non ci sono alibi per nessuno: chi vuole costruire seriamente un'alternativa a Turturici-Marinello-Messina adesso "batta un colpo"!

MPA, UDC e quanti nel PDL hanno espresso posizioni diverse da Turturici insieme a liste "civiche" e Associazioni raccolgano l'appello e si diano una mossa! Non c'è altro tmpo da perdere! Occorre definire il candidato a Sindaco, la Giunta ed il programma e sottoporre il tutto ad un confronto vero con la Città.

domenica 22 marzo 2009

L'ultimo appello...


Diciamoci la verità: mi sono stancato di dispensare consigli a chi non vuol sentirne, di sollecitare quel cadavere che è il "dibattito politico" nella nostra Città! E' tempo perso!

Per questo quello che pubblico oggi è l'"ultimo appello"!


I prossimi 5 anni saranno quelli nei quali dovrà compiersi il definitivo passaggio ad una Città che punta decisamente sull'economia turistica, questo comporterà un cambiamento di 360° dell'assetto complessivo della Città, chiama in causa cambiamenti infrastrutturali, ma anche culturali del "modo d'essere" di questa Città. Per questo serve una "classe dirigente" che sia all'altezza di tale compito, che assuma questa "mission" e che sappia porre in essere coerenti comportamenti e decisioni politiche.
Servono autorevolezza, capacità e la necessaria determinazione
Occorrono maggioranze coese, un "patto di legislatura" serio che coinvolga le migliori energie di questa Città che archivi definitivamente la "stagione Turturici-Marinello-Messina" e che apra scenari anche inediti di collaborazione cittadina.
In questo rinnovato scenario c'è spazio per tutti, i tanti nomi che circolano (l'uno contro l'altro) possono, invece, far parte - come tante tessere di un identico mosaico - di uno stesso progetto.
Ma occorrerebbe mettere da parte l'ambizione personale per costruire un'AMBIZIONE COLLETTIVA: quella di governare e bene questa Città, per farle fare quel "salto di qualità" necessario: così complicato rinunciare ad un poco di "amor proprio" in favore di una causa più grande?
Ci sono tante energie giro, di generazioni diverse, politici di razza e professionisti, Associazioni, personalità... che auspicano un cambiamento: non è un delitto non metterle insieme per decidere come iniziare questo discorso?
Possiamo affidare tutto al politicismo, alla tattica, alla matematica (PD+UDC+MPA+...) che non riesce mai?
E' chiaro occorre qualcuno che incarni questa voglia e ne assuma la "leadership" e forse un solo Sindaco non basta, a dobbiamo decidere e scegliere e in questa "guerra di posizionamento" non decideremo mai!
Siamo a fine marzo e non dobbiamo solo trovare un Sindaco, ma preparare le liste, definire un programma credibile capace di compiere scelte coerenti con l'impostazione di cui prima.... insomma, mentre il Sindaco (in carica) taglia nastri ... possiamo decidere di inaugurare questo Cantiere?


lunedì 16 marzo 2009

Ci venite a Roma il 4 Aprile?


Ieri sera (e stasera) su Rai 1 è stato possibile ripercorrere insieme alla storia di Peppino Di Vittorio, la storia di questo nostro Paese.
La CGIL - ora come allora - sia pure nella mutata situazione del Paese, non intende rinunciare al proprio ruolo e sta costruendo un forte movimento di lotta per rilanciare la piattaforma che con CISL e UIL avevamo pianificato.
Ora CISL e UIL si sono, inspiegabilmente, consociate al Governo nel tentativo - mai sopito - di marginalizzare l'unica vera forza di opposizione sociale nel Paese.
Il 4 Aprile 2009 saremo a Roma in una Grandissima Manifestazione che vuole essere come quella del Marzo 2002 contro le modifiche all'Art.18. Anche da Sciacca partiranno dei pulman.... ci venite?


venerdì 13 marzo 2009

Caro Massimo,

Caro Massimo,
premesso che i tuoi sentimenti di affetto e di amicizia nei miei confronti sono sinceramente ricambiati, tuttavia non posso nasconderti quale senso di insopprimibile amarezza io abbia provato nel leggere questa tua ultima nota.
Non è certamente la prima, nella quale tu mi riservi "affettuose" critiche; talvolta mi dai l'impressione di rifiutare pregiudizialmente qualsiasi riflessione che provenga dalla mia persona, a prescindere dal suo contenuto, ed alle volte lo fai, manifestando un rancore nei miei riguardi, che contraddice i tuoi sentimenti di amicizia, che pure sono certo albergano nel tuo cuore.
Sembra quasi che, secondo una tua impostazione mentale, io sbagli sempre e comunque.
Intendiamoci: sei pienamente libero di pensare di me tutto ciò che vuoi, non è che la cosa cambi di una virgola le mie coinvinzioni; tanto è vero questo che non ho mai voluto nè sentito il bisogno di replicare.
Ma stavolta non posso fare a meno di ripristinare alcuni elementi di verità, affinchè tu abbia più chiaro il mio pensiero.
Tu vuoi da me una riabilitazione rispetto a quanto accaduto nel lontano 1999? consentimi la battuta: perchè, anzichè rivolgere a me questa richiesta, non la giri a quei soggetti che in quel drammatico frangente, molto più di me, che allora non avevo ancora 20 anni e nemmeno ero candidato al consiglio comunale, contribuirono a consumare quello strappo e che oggi, ironia del caso, si ritrovano insieme a te nel PD, dopo avere, nel più recente passato, detto del Partito Democratico le peggiori cose, salvo poi ritrovarsi ad esercitarne il ruolo di campioni e portabandiera locali, non già per convincimento ideale (alla faccia di quella coerenza, che tu spesso giustamente richiami) ma solo come scelta di opportunistico riposizionamento e collocazione di convenienza, specie dopo la scelta, mia, del Sen. Montalbano e di tanti altri, di non aderirvi.
Quegli stessi soggetti che da diversi mesi ormai stanno imbastendo contro di me e contro il mio gruppo politico un'infamante campagna di diffamazione e di sciacallaggio, con l'unico obiettivo (peraltro assolutamente ben lungi dall'essere raggiunto!) di gettare fango sulla mia onorabilità di uomo, prima ancora che di dirigente politico, inventandosi di sana pianta le più invereconde e fantasiose falsità e menzogne sul mio conto, manifestando, con questi comportamenti, un sentimento di timore nei miei confronti, che appare palese e che paradossalmente mi conforta.
A questi signori per mio conto risponderanno i fatti, a momento debito, molto più delle mille parole che potrei usare per sconfessarli.
Ma andiamo a noi.
Vuoi una parola di chiarezza da me, rispetto alle vicende del '99? benissimo, eccola: sono consapevole del fatto che, a causa di incomprensibili personalismi, rancori personali (sia ben chiaro, molto più vecchi di me!) e veti incrociati, si riuscì nell'arduo compito di dilapidare un enorme patrimonio umano ed elettorale che, se ricondotto ad unità, avrebbe consegnato al centro sinistra il governo di sciacca per molti decenni, cambiando la più recenti vicende di questa città e di questo territorio; sono consapevole che se, Gioacchino Marsala (che, a scanso di equivoci, sosterrei altre 1000 volte, per le sue grandissime qualità umane e politiche!) ed Ignazio Cucchiara (che giudico senza piaggerie il miglior Sindaco della nostra Città, dal dopoguerra ad oggi!) fossero stati parte della stessa squadra e dello stesso progetto politico, noi avremmo consegnato al giudizio della storia un'esaltante stagione di buon governo e di straordinario progresso economico e sociale, facendo un grande servigio innanzitutto ai saccensi e poi anche a noi stessi; sono consapevole che l'attuale situazione politica locale è in gran parte figlia delle scelte scellerate fatte allora e non ho paura di assumermi la mia parte di responsabilità, esattamente come dovresti fare anche tu e qualunque soggetto che si rese protagonista di quella frattura, dall'un lato e dall'altro.
Già, perchè quando accadono fatti così traumatici, che ti segnano per decenni, pensare che la ragione stia tutta da una parte e che gli altri abbiano solo torti e colpe da espiare, rifiutandosi aprioristicamente di comprenderne le ragioni, lo trovo francamente puerile, dichiaratamente disonesto intellettualmente e figlio di un modo di ragionare del tutto privo logica e di maturità, oltre che chiaramente falso!
Tuttavia mi chiedo: per quale ragione questa riabilitazione la chiedi a me e non già a questi tuoi novelli compagni di partito?
Sopratutto mi chiedo: qual'è l'utilità di riproporre vecchie vicende e rispolverare vecchi livori, in un momento particolarissimo della vicenda politica locale, in cui ci viene richiesta la massima unità?
Mi stupisce che un osservatore così attento come te non si sia ancora reso conto di quanto profondamente differente sia la geografia politica nostrana, rispetto a 10 anni addietro; di quanto, sopratutto, sia differente il modo di pensare e di approcciarsi alla politica attiva dei saccensi.
Ho semplicemente affermato ciò che ripetiamo da tempo: e cioè che se davvero vogliamo battere Turturici (il quale, contrariamente a quanto si pensa in taluni ambienti PD, è ancora molto forte ed elettoralmente assai insidioso) l'ultima cosa che và fatta è rivendicare primazie di stampo ideologico, riproponendo lo schema della contrapposizione centro destra - centro sinistra, che ha fatto solo male alla nostra città.
Questa è la strada più veloce e rapida per andare nuovamente a sbattere la testa contro il muro!
Abbiamo al contrario bisogno di uscire dai tradizionali schemi, abbandonare vecchi steccati che, specie a livello locale, la gente non segue più; bisogna costruire le ragioni di una condivisione programmatica vasta, la più vasta possibile, senza cadere nella tentazione di mettervi il cappello; non funziona lo schema secondo il quale: "noi siamo il PD, siamo i più bravi, i più belli ed i più forti, chi vuole venire sappia che qui comandiamo noi!"
Non credo che possiamo permetterci tanta superbia ed arroganza.
Se l'MPA, l'area UDC che fa capo all'On. Mannino e magari anche la componente "Ciminiana" del PDL, sulla base di un giudizio politicamente negativo dell'operato dell'amministrazione uscente, intendono davvero rompere il fronte unitario del centro destra e contribuire a creare un progetto ed un modello di città nuovo e diverso, penso che abbiamo il dovere di muoverci su di un terreno di confronto ideologicamente "neutro" ed insieme costruire un'alleanza di territorio che abbia una connotazione esclusivamente territoriale e che riconosca a tutti pari dignità.
E mi pare evidente che il tema non può essere quello di colorare politicamente questo cartello, il cui unico collante dovrebbe per forza di cose essere programmatico.
E' sulle cose da fare per rilanciare Sciacca e sul come farle che dobbiamo trovare le ragioni dello stare insieme; è sulla proposta programmatica che sapremo costruire che dovremo chiedere il consenso dei saccensi; non certo su quanto è di centro sinistra o di centro destra l'alleanza!
Anche perchè qualcuno dovrebbe cortesemente spiegarmi che differenza fa essere di centro destra o di centro sinistra, rispetto all'esigenza non più derogabile di mettere mano alla rete viaria della città, di dotare di servizi e vestire di dignità il nostro centro storico, di riqualificare la marina o di rilanciare l'artigianato locale e le attività produttive!
Insomma, sbaglieremmo in partenza se pensassimo di proporre ai nostri potenziali partners una sorta di inutile braccio di ferro sulla natura di questa alleanza: è più di centro, di destra o di sinistra??
Semplicemente faremmo il gioco dell'avversario e del sistema di potere imbastito in questi anni!
La gente, quella che fa fatica ad arrivare alla fine del mese, che non trova più nemmeno la voglia di indignarsi e che delle alchimie politiche che ci prendono tanto tempo non sa che farsene, ci attende alla prova dei fatti e giudicherà sulla base delle proposte più credibili e sulla forza dell'alleanza che tali proposte saprà avanzare
A te potrà magari non piacere, ma è un dato di fatto che, rispetto alle più recenti vicende, oggi, la costituzione di un innumerevole quantità di associazioni politico culturali e la più che probabile presenza di un numero di liste civiche, per la prima volta in numero maggiore rispetto alle liste di partito, non soltanto segna un punto di rottura rispetto al passato, ma muta il concetto stesso della rappresentanza democratica, costringendo alla riflessione quanti, a Sciacca e nel resto del paese, si ostinano a non comprendere quale enorme distanza vi sia fra i moderni partiti organizzati, inteso come luogo di confronto e di proposta, ed il sentire comune della gente, che evidentemente stenta a riconoscersi nell'attuale sistema politico, e cerca altre forme di partecipazione di aggregazione!
Il fatto poi che questo fenomeno riguardi più da vicino il fronte riformista, rispetto al centro destra "padronale" di Berlusconi, non solo dovrebbe destare forte inquietudine e preoccupazione, ma dovrebbe indurre i Dirigenti del PD ad una radicale rivisitazione del progetto fondativo.
Insomma, caro Massimo, tu lo sai che io sono nato dentro la struttura partito, nel partito sono diventato un uomo e sai quanto io soffra nello starne fuori; ma, ti chiedo: è solo colpa mia (e delle tantissime persone che in Italia vivono la mia medesima condizione) che non riesco a comprendere le ragioni profonde per le quali decidere di aderire al PD, oppure è anche un problema di quanti governano questo partito, quello di far sentire gente come il sottoscritto a casa propria, esattamente come mi sentivo a casa mia nel PDS e poi nei DS?
Altra cosa è la battaglia che si combatterà sul terreno delle vicende nazionali.
A scanso di equivoci, posso dirti con altrettanta convinzione che alle elezioni europee il mio voto ed il mio sostegno andranno al PD; lo faccio perchè, non vedo alternative valide ed utili ad arginare la preoccupante avanzata populista ed autoritaria del Berlusconismo e perchè voglio lasciare ai miei figli (quando ne avrò) un paese libero, civile democratico e di cui andar fieri nel mondo.
Mi auguro con tutto il cuore che, passata la burrasca dell'imminente turno elettorale ed assestatosi il quadro politico generale, qualcuno si ponga il problema di rendere il PD un luogo accogliente anche per chi, come me, continua ad avere molti dubbi e perplessità e tuttavia vuole tornare ad esercitare la sua funzione politica dentro il luogo più naturale di confronto democratico:il partito.
Simone Di Paola

Ma in che mani siamo???

L'Assessore Bufardeci s'impegna a consentire una deroga alle assunzioni per le Terme, poi spunta la somministrazione, poi tramonta ... alt, forse no....
L'Assessore Di Mauro prima sceglie Sciacca quale sede di un Convegno Internazionale sulla Pesca, poi dirotta il tutto ad Agrigento....
Rocco Forte sceglie la Ceramica di Caltagirone ....
Ma Sciacca chi la difende???

domenica 8 marzo 2009

Ah, ora il "trasversalismo" va bene...e che è cambiato?


"Un'alleanza trasversale, fuori dalle logiche di partito di destra e di sinistra: solo così si possono vincere le prossime elezioni di Sciacca".
A dirlo non è il Colonnello Prinzivalli ma Simone Di Paola, capo dell'associazione "Sciacca Città Comune" .
Giuseppe Recca (su "agrigentonotizie.it" ci informa che Simone ha di recente raggiunto un'intesa con Nuccio Cusumano e il suo gruppo. I due hanno predisposto una lista civica e lavorano per creare una coalizione vincente che sia alternativa al sindaco uscente.
Continua Di Paola jr. "Non è un progetto di centrOdestra o di centrosinistra questa città è stata per troppi anni tradita dai partiti, è arrivato il momento di una svolta".Oggi non è più tempo di ideologie per governare le città, ed io mi sento pronto per fare questa nuova esperienza in questa nuova dimensione".
Ora, sia chiaro, io non voglio polemizzare con Simone Di Paola, a cui voglio bene, ma ho (sento) il dovere (sì, il dovere!) di pretendere una riabilitazione piena dopo 10 anni di ingiurie, accuse e veleni.
Lo devo a persone che non ci sono più e che sono state vilipese ingiustamente e alle quali - prima o poi - occorrerà chiedere scusa!
10 anni fa con "Libera Sciacca" noi abbiamo praticato un "trasversalismo di necessità", ovvero abbiamo dovuto assembleare, in un "progetto civico" pezzi di Partiti che non hanno condiviso le scelte dei rispettivi blocchi di appartenenza. Nessuna "teorizzazione" della "non-appartenenza" di Orlandiana memoria.
Oggi, legittimamente, vedo che Di Paola ha cambiato idea. Ma oggi, alla luce del posizionamento dei singoli Partiti, non capisco davvero perchè non sia possibile usare la "via maestra" della politica.
Esiste un potentissimo PD, un'UDC che dice di guardare "alle forze riformiste", il Movimento per l'Autonomia che ha la posizione che ha espresso... poi c'è l'eterna contraddizione Messina (che andrebbe fatta deflagrare).
A tutto questo si possono aggiungere forze che si staccano pubblicamente dal PDL... ma l'eventuale contraddizione è loro e non inficia l'impianto di Centro Sinistra dell'alleanza.
Con queste forze è possibile costruire un "Progetto Sciacca 2014" con a capo personale politico esperiente e che si dedichi anima e corpo al progetto e che sappia coordinare una Giunta che sia più che autorevole e sappia condurre questa bellissima Città verso concreto obiettivi di sviluppo.

sabato 7 marzo 2009

Terme: la vergogna continua....


L'altro giorno quando il Sindaco di Sciacca (autoinvitatosi alla convocazione delle Organizzazioni Sindacali...) ha visto l'Assessore GiovanBattista Bufardeci ha esclamato " Ciao, Titti!" .
Non ho potuto fare a meno di pensare a Gatto Silvestro ed al simpatico canarino! Adesso scopriamo, nel peggiore dei modi, ch "Titti" non è stato di parola!
Con noi ha concordato che avrebbe portato in Giunta di Governo lo sblocco o la deroga alla possibiltà di assunzione (limitatamente agli stagionali in servizio al GHT e nei reparti delle Terme) ed adesso ci troviamo di fronte al fatto che il personale verrà fornito da una società di somministrazione di lavoro.
E perchè mai questa "sensalia"??? A chi serve? Chi ci guadagna?
E no, caro Titti, noi non ci stiamo. Non vogliamo essere "somministrati", abbiamo il diritto di lavorare e non vogliamo essere presi in giro!
Se non ti fidi del'attuale CDA (volendo ascoltare la più benevola delle tinterpretazioni...) nomina i nuovi amministraori, in pochi giorni convocano l'assemblea e decidono di cambiare lo statuto e nominano il nuovo "amministratore unico" ...
Ma ci sono le malelingue che dicono che qualcuno nel CDA ha parenti che gestiscono Società di intermediazione di manodopera, altri dicono che ci si adoperava per costituir un Cooperativa (una riedizione della Mediterm?)... le solite malelingue!
Insomma, Caro On. Bufardeci, mi ha fatto una positiva impressione il suo pragmatismo e la chiarezza del percorso che Ella ha indicato... ora Le chiederei di essere conseguente... altrimenti siamo pronti alle barricate!

Serve uno scatto d'orgoglio!

Quella foto è dell' 8 Marzo 85 (o 86?), nel demolito SUPERCINEMA di Sciacca.
Le "Giovani Comuniste" e le Donne del PCI, davanti ad una sala stracolma , cercavano di ricordare le conquiste delle donne quelle fatte e quelle ancora da realizzare...
Altri tempi!
Anni nei quali "fare politica", "impegnarsi" era e veniva vissuto con uno spirito ideale che davvero non ritrovo più.
Oggi persino la venuta di un leader nazionale nella nostra Città, diventa momento i "potere" , personale dimostrazione muscolare di potenza. Certo i voti contano e si contano, specie a pochi mesi dalla campagna elettorale.
Ma io ho sempre pensato alle persone non come "sagome" buone a riempire una sala... ma è notorio che io sono un ingenuo!
In quella sala stracolma (quella per Fassino, intendo) ho intravisto - con gioia - i volti di alcuni "vecchi" compagni , quelli che mesi orsono hanno seguito Gavino Angius in un tentativo invero assai velleitario...
A Sciacca, dunque, il PD potrebbe (sulla carta) contare su tutto quello che erano DS e Margherita (con qualche piccola eccezione di qualcuno che è andato alla corte di Di Mauro e dell'MPA), cui sommare le "truppe Cusumaniane": un superPartito, insomma.
Al Suo interno un Ex Sindaco, ex Assessori, un Deputato Regionale, Consiglieri Provinciali, quasi mezzo Consiglio Comunale... insomma davvero una potenza!
Eppure, tutta questa potenza non riesce a trovare una rotta comune, non riesce a darsi una strategia, non riesce a dettare l'agenda della politica locale.
A me pare davvero uno spreco! Certo, per quanto grande questa forza non è, da sola, in grado di assicurare l'elezione di un Sindaco, servono le alleanze... OK! Ne sono convinto, E allora?
Parliamo con tutti quelli che hanno il "maldipancia" verso Turturici: UDC, MPA, pezzi di Forza Italia e quant'altro. Snidiamo Messina ed i suoi. Ma facciamolo tenendo la barra dritta sugli obiettivi di fondo, non ofriamo a costoro strumenti per "alzare il prezzo" dentro la loro coalizione.
La tentazione dei "due forni" è grandissima per alcuni di loro!
Serve uno scatto d'orgoglio, non aspettiamo che tute queste manovre "politiciste" si concludano! Stiamo nella Società! Sforniamo iniziative che parlino al Paese! Prendiamo esempio d Franceschini, la sua proposta ha tenuto banco per giorni perché ha parlato al paese reale!
Parliamo di Sanità, di Terme, di sviluppo turistico, di lavoro, di anziani, di giovani, di futuro.... ma parliamo! Non possiamo restare chiusi in un reticolato di infinite trattative per partorire (all'ultimo minuto) una proposta e fare una breve campagna elettorale.
Insomma, le mie solite "parole al vento"...

mercoledì 25 febbraio 2009

2 o 3 cose che penso del Carnevale di Sciacca 2009...

Capisco che ci sono cose più importanti nel Pianeta che occuparsi del Carnevale, m per noi di Sciacca farlo è una specie di imperativo categorico.
Non mi sottraggo dal dire la mia su quello che ho visto nella giornata di domenica, lo faccio in modo schematico e senza nessuna pretesa:
1. Nessuna Accoglienza Arrivo da Agrigento, ma all'ingresso della Città non incontro nessuno, nessuna segnalazione (a parte quella del Parcheggio), nessun "box informazioni". Per chi non è mai venuto non è proprio il massimo... già qualche anno fa si era molto più avanti in questo aspetto!
2. Nessuna indicazione sul programma della giornata
Non avendomi fermato nessuno, nulla so del "programma della giornata" (da dove partono i carri? e a che ora? e da dove?) immaginavo di trovare la Città di cartelli tipo "voi siete qui"... ma niente! Dopo un'ora di giri a vuoto, trovo posteggio vicino l'INPS! Decide di persone mi chiedono "scusi, dov'è la Piazza?" Mi verrebbe voglia da dire: "guardi, non sono di qui...".
3. Lo smarrimento continua... mi trovo davanti lo Steripinto (certo che il carnevale in centro è un'altra cosa!) il "Peppe Nnappa" fermo (ma che ci fa qui a quest'ora???) e poi, uno dopo l'altro i carri fermi (sono tutti fatti molto bene - complimenti ai carristi! - ma vederli fermi senza musica e senza gruppi a terra è davvero triste!).
Proseguo fino a S.Agostino, senza grande entusiasmo...

4. Ma nessuno ferma questi spray??? La novità negativa (l'anno scorso non me ne ero accorto!) di quest'anno sono centinaia di spray davvero fastidiosi: ma nessuno li blocca? Dopo i "martelletti" questa roba qui?
Chi ha autorizzato la vendita? Un schifo! Persino i carri vengono sporcati da questa porcheria!
5. Ambulanti dappertutto!
Persino sulle piazze storiche "restituite alla città" ... allucinante! Non è meglio "confinarli" in uno spazio apposito, preferibilmente dove non passa il Carnevale (la villa, via Roma, la Chiazza....)
6.Assenza di ogni iniziativa collaterale Ogni anno vengono decine di migliaia di visitatori... non è l'occasione per l'economia di questa città di mettersi "in mostra", di offrire il "meglio di " , di avere un "ritorno economico" diffuso? Invece niente di niente!
E iniziative culturali? Gemellaggi, Mostre, rassegne d'arte (quella pregevole del Prof. Maggio sulla satira, ad esempio...): niente!
E' sbagliato porsi un problema di "costi-benefici"? Ne parliamo da troppo tempo, ma si può continuare cosi???
Ma allora, scusate, a che serve il Carnevale?

domenica 22 febbraio 2009

Franceschini comincia benissimo...

Mi è piaciuto molto l'esordio da Segretario di Dario Francschini.
Vi ripropongo stralci del suo intervento.
Non tornare indietro. "Non abbiate paura", non ci sarà risultato elettorale per quanto negativo o scontro tra dirigenti per quanto feroce che "ci possano fare rinunciare all'idea che il nostro futuro è solo un futuro comune". Franceschini ammette le difficoltà che il PD dovrà affrontare nei prossimi mesi: “'Non posso – dice - nascondere la crisi in cui siamo, ma abbiamo costruito non solo un contenitore ma una nuova appartenenza ed è questa che crea dolore, delusioni perché è dettata dal sentimento di essere in una casa nuova, in una casa comune''.
Senza padrini, né protettori. "Mi hanno chiesto di fare il segretario, non il reggente, e io so che è un compito terribile perché la situazione richiederebbe una soluzione forte, più autorevole. Io sono consapevole della fragilità del modo in cui avviene l'elezione". Lo dice Dario Franceschini annunciando la sua segreteria come una segreteria di "servizio". "Non li ho chiesti e non ho fatto patti- dice- non avrò népadrini né protettori".
Dario Franceschini spiega di aver accettato di candidarsi a segretario del Pd come un mandato di servizio assicurando di non avere mire personali per il futuro, e che quindi a ottobre terminerà il suo lavoro. "Io non l'ho chiesto - ha spiegato - volevo rifiutare. Ma poi sarebbe sembrata una fuga. Interpreto questo ruolo come servizio, sara' come un compito difficilissimo". Spiega che si occuperàdi gestire questa delicata fase "per affrontare le europee e garantire poi lo svolgimento del congresso".
Ribadisce "io non l'ho chiesto, non ho fatto patti, non ho padrini, nè protettori.
Non sono qui per preparare il mio destino personale - garantisce - il mio lavoro finisce ad ottobre". Franceschini ha annunciato che convocherà al più presto la direzione per stabilire le nuove regole".
Se verrà eletto segretario oggi, inoltre, azzererà il governo ombra e il coordinamento nazionale. Lo ha ribadito davanti all'Assemblea Costituente: "Se mi eleggerete ricominceremo da lunedì. Azzererò il coordinamento, il governo ombra, non la direzione che è stata eletta".
"Metterò in piedi nuove forme di collegialità con aperture al territorio, ai sindaci, ai segretari regionali". Ma, ha avvertito, "non farò trattative con nessuno, sceglierò io. Sceglierò io e chi batte le mani adesso non venga domani a chiedere di nominare qualcuno. Sentirò gli uomini del partito ma senza coinvolgerle nella gestione del partito".
Collocazione europea. "Lavoreremo per costruire un luogo comune di socialisti e non socialisti, non entreremo nel Pse ma non potremo mai stare in un luogo in cui non ci siano i socialisti europei. Non fosse altro perché qui stiamo nello stesso partito". Nel suo intervento Franceschini parla anche del nodo irrisolto della collocazione europea. "Lavoreremo- aggiunge - per costruire in Europa un luogo in cui stiano insieme tutti i riformismi, quelli socialisti e i non socialisti. I tempi in Italia li abbiamo determinati noi. A quelli europei possiamo solo concorrere".
Laicità. Parli pure la Chiesa a difesa dei suoi valori, ma "per tutti noi è inviolabile il principio sacro della laicità dello Stato". Dario Franceschini incassa l'applauso dei delegati affrontando di petto i temi bioetici: perchè nel Pd si registrano differenze "ancora così profonde" semplicemente perché sono "temi straordinariamente nuovi. Temi così nuovi- dice il candidato a segretario- su cui siamo impreparati.
Ma la coscienza di un laico e un cattolico non si fanno le stesse domande, non provano le stesse paure e le stesse speranze?".
Ecco, bisogna "andarsi incontro, in un lavoro comune, dobbiamo dialogare". Franceschini non glissa sul testamento biologico, prende una posizione chiara lanciando una domanda: "E' accettabile pensare di votare una norma come quella imposta dalla destra che impone l'alimentazione artificiale a una persona anche contro la sua volontà?". Certo, conclude, "io rispetterò e difenderò chi nel partito non se la sente di condividere questa scelta, ma "mai dimenticando che per tutti noi è inviolabile il principio sacro della laicità dello Stato".
Alleanze. Nessun ritorno al passato per quanto riguarda la questione delle alleanze. Lo sottolinea Dario Franceschini parlando dal palco dell'assemblea nazionale del Partito. ''Vocazione maggioritaria - si chiede Franceschini - o coalizione?
Io mi chiedo perche' porre cosi' la questione visto che indietro non torneremo''. Il futuro segretario del Partito cita il fatto che dopo l'approvazione della soglia di sbarramento alle politiche si era parlato di una possibile caduta delle giunte nelle quali il Pd era alleato con la sinistra radicale e osserva ''non mi pare sia caduta nessuna giunta''.''Ma e' chiaro - aggiunge - che dovremo costruire delle alleanze per vincere. Parlare con L'Udc e con i vecchi alleati''.
Sindacati. Nel suo intervento Franceschini si rivolge anche ai leader sindacati e ai lavorato. ''Noi siamo dalla parte dei lavoratori e quello che serve è un unico grande sindacato unitario'', afferma. Poi, rivolgendosi direttamente ai leader sindacali chiede di evitare che si ripeta quanto accaduto recentemente con un sindacato che è andato in piazza diviso: ''Evitateci questo dolore''.
Lotta all’evasione fiscale. Altro capitolo toccato è quello dell'evasione fiscale: la lotta agli evasori è per Franceschini una priorità, soprattutto in un momento in cui la gente è in difficoltà causa della crisi economica e se ''perderemo voti di qualche evasore - afferma - saremo lieti di perdere i voti di chi tradisce la comunità in cui vive''.
Governo. Franceschini riserva un affondo anche a Silvio Berlusconi e al suo governo. "Berlusconi ha in mente una forma moderna di autoritarismo, e ho misurato le parole. Non vuole governare il Paese, vuole diventare padrone d'Italia". Secondo Franceschini, il premier "vive come un ingombro il Parlamento e il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica, arriva al cinismo di attaccare la Costituzione attorno al letto di un ragazza morente, al cinismo di sfruttare la paura per legalizzare le ronde, contro tutti i diritti umani". Per questo, "le nostre divisioni sono più colpevoli perchè in Europa - fa notare - solo nel nostro Paese abbiamo un presidente del Consiglio che offende la Costituzione, disprezza i principi della democrazia. Di fronte a ciò, e i riformisti alzano la voce e mettono in campo tutte le forze per difendere la Costituzione".
Antifascismo - ''Se mi eleggerete segretario – conclude Franceschini, riscuotendo la standing ovation dell’Assemblea - il mio primo atto domani sarà a Ferrara. E, di fronte al castello Estense dove furono trucidati nel 1943 tredici cittadini innocenti farò quello che un segretario di partito non ha mai fatto, perché: chiederò a mio padre che ha 87 anni ed è un partigiano di portare la Costituzione e le giurerò fedeltà ''.

venerdì 20 febbraio 2009

Sol Melia: non si ripeta l'errore...


Le dichiarazioni di Palmiro Noschese, Direttore della compagnia "Sol Melià", che ha indicato nel marzo del 2011 l'anno di apertura degli impianti di Sciacca (il nuovo complesso realizzato da Italia Turismo da 70 milioni di euro, dove non sono però ancora cominciati i lavori dovrebbe obbligare una classe politica accorta a evitare di ripetere gli errori fatti con l’investimento di Rocco Forte.
Occorre al più presto (e non a 3 mesi dall’apertura!) verificare i fabbisogni formativi e preparare il personale che si intenderà occupare.
Altrimenti il territorio e le sue aspettative di lavoro e di sviluppo verranno tradite!
Abbiamo – nei giorni scorsi – sollecitato il Presidente della Camera di Commercio a farsi parte attiva ed attendiamo ancora una risposta e risposte contiunuano a non arrivare nemmeno dal fronte politico. Nei giorni scorsi ci è capitato di presenziare ad una iniziativa della Provincia (Il “Report 2008” sul Turismo) : una delle tante occasioni perse!
L’Assessore al Turismo si è limitato a fare il “presentatore” di uno studio ben fatto dai suoi uffici, ma manca la proposta politica e l’approdo operativo.
Per questo le Organizzazioni dei Datori di Lavoro, insieme alle Organizzazioni dei lavoratori, devono rilanciare il loro Ente Bilaterale di emanazione contrattuale e costruire insieme alla Camera di Commercio quel terreno concreto non solo di studio ma anche di coordinamento delle iniziative.

giovedì 19 febbraio 2009

The Show Must Go On!


"lo spettacolo deve continuare!", potremmo dire con una battuta, ma c'è poco da ridere...
Ovviamente non può lasciarmi indifferente l'addio di Walter e chi ha seguito questo "blog" può testimoniare che sono stato un suo leale "supporter".
Ma devo confessare che troppe cose non sono andate nel verso giusto anche per responsabilità sue e che, certo senza i traumi dell'oggi, anch'io ero tra quelli che pensavano che al Congresso occorresse cambiare Segretario.
Veltroni mi ha dato tanti momenti di gioia e di speranza: non dimenticerò il Lingotto, l'apertura della Campagna Elettorale a Spello e la bellissima Manifestazione al Circo Massimo.
Ma in ragione della forte investitura popolare, Egliaveva il dovere di dire di più, di essere meno prigioniero delle logiche interne, più libero di posizionare il PD.
Ed invece solo "non scelte" o "ma anchismi": il PD non può non dire con chiarezza se è con i Lavoratori e la CGIL o con la CISL-Governo-Industriali; non può non dire mai la propria sulle questioni etiche o lasciare solo il Sen. Ignazio Marino...solo per fare 2 esempi!
Non ritorno sui mille errori fatti in campagna elettorale (dalle liste alla scelta di Di Pietro...) ma è nella totale assenza di gestione del Partito il limite più evidente! Il PD è ancora (in troppe parti del Paese) un "partito che non c'è", che non è mai nato!
Esistono ancora "quelli che erano dei DS" e "quelli che erano della Margherita" e con tutte le ulteriori specificazioni interne: un guazzabuglio infernale, paralizzante!
Certo, non tutte le colpe sono sue e vale questo tribale rito del "capro espiatorio".
Dopo Prodi, Walter Veltroni è stata l'ennesima vittima di questo rito.
Ora basta sangue! Decidiamo, in piena libertà, cosa essere e costruiamolo questo Partito.
Ritorniamo tra la gente, tra i lavoratori e i loro problemi: decidiamo cosa rappresentare e per quali obiettivi. Non possiamo rappresentare tutto ed il suo contrario!
Perderemo dei pezzi? Forse è inevitabile, ma continuare così non si poteva !
Ciao Walter, ci ha spiegato cos'è "la bella politica" e ora che cominciamo a farne un di più! Grazie per averci provato!

lunedì 16 febbraio 2009

"Non è come credi... posso spiegarti tutto!"



Dopo la pubblicazione dell'ultimo post, ho ricevuto qualche telefonata tendente a spiegarmi che i "media" avevano esagerato... "ma quale progetto politico..." "ma quale accordo...".
Mi è sembrata la classica scenetta di storie di corna nella quale il (o la) scoperto/a dice "Non è come credi...posso spiegarti tutto!"...
Sarà...

sabato 14 febbraio 2009

Ma viene prima il Partito o il Candidato?



Nuccio Cusumano, come tanti ex -democristiani, mi è simpatico, mi era simpatico anche quando era un mio "avversario politico".
Ho "tifato" seriamente per Lui (e l'ho scritto, beccandomi anche qualche insulto...) quando è stato selvaggiamente aggredito in Aula.
Sono stato contento quando ha aderito al PD, assai meno quando ha scelto Panepinto come "alleato" e mi è davvero dispiaciuto quando (a causa di una posizione in lista assai arretrata) non è riuscito a ritornare in Parlamento...
Detto questo posso dire con altrettanta franchezza che sono ESTERREFATTO di come ci si muove in questo partito e in questa città?
A cosa mi riferisco? Tempo fa sentivo dire "Nuccio lavora per Fabrizio...", oggi leggo "Nuccio propone a Vaccaro di candidarsi...". Ieri ho letto del "fidanzamento" tra le Associazioni (???) sua e quella di Simone Di Paola...
Insomma, Nuccio si muove come se fosse il PD e non solo una delle sue tante anime e componenti!
Ed io mi chiedo se questo è normale, se è possibile, se è tollerabile in un Partito che, per definizione, è DEMOCRATICO!
Chi assume le scelte? In che modo si assumono? Chi stabilisce la "linea"?
* * * *
Consentitemi una battuta anche su Simone ed il suo Gruppo (oddio, detto così sembra un complessino, stile "Manuele e i Samurai"!): ma uno che ha la Tua storia, il Tuo percorso politico, la Tua intelligenza... che bisogno ha di entrare dalla porta di servizio o "in quota di..."?

I post che non ho fatto....


La gestione del blog è impegnativa e per me è diventato davvero difficile riuscire a gestire tutto!

In quella mezz'oretta di navigazione "per svago" preferisco "facebook" (che è sicuramente più rilassante)... ma mi spiacerebbe interrompere questa esperienza, iniziata il 2 agosto 2007.

In questi giorni avrei voluto postare tante cose...

- La vicenda di Eluana Englaro e l'inaudita violenza che è stata scatenata da integralisti senza umanità contro Peppino Englaro, mi ha suscitato sentimenti di vera preoccupazione e tristezza per lo stato morale del Paese;

- l'intervista di Bersani e l'annuncio della sua candidatura a Segretario, su Facebook mesi orsono ho creato un gruppo BERSANI SEGRETARIO SUBITO!

- la vicenda Terme che si è arricchita di un nuovo capitolo davvero positico con l'ADDIO ALLA SPA e al Gatto e alla Volpe;

- il "fidanzamento" di Simone Di Paola con Nuccio Cusumano;

- la Manifestazione della FIOM e della FP CGIL di ieri....

Insomma di cose ne succedono ogni giorno e su ognuna mi piacerebbe dire la mia e confrontarmi con quanti di voi non disdegnano di fare una visitina qui...

Forse dovrei cambiare lo "stile" del blog e "facebookizzarlo", cioè mettere solo brevissime note per esprimere il succo di quello che penso...

Vedremo... intanto volevo solo scusarmi di questa discontinuità!

Un affettuoso saluto a tutti!

domenica 8 febbraio 2009

Basta improvvisazione!



Poco fa, nella mia nuova veste, ho scritto al Presidente della Camera di Commercio di Agrigento...
mi è sembrato giusto "postarlo" anche qui per accogliere vs. commenti....





Al Presidente della
Camera di Commercio
AGRIGENTO

Sui giornali di oggi si possono leggere, contemporaneamente, sia i dati drammatici del grado di occupazione delle Ns, strutture alberghiere che l’annuncio dell’avvio di una nuova importante struttura quale quella di Sciacca, del Golf Resort di Sir Rocco Forte.
I dati che i singoli operatori denunciano sono tanto più gravi perché afferiscono ad un periodo (quello della “Sagra del Mandorlo in fiore”) che dovrebbe costituire l’avvio anticipato della Stagione Turistica e, invece, di anno in anno, registriamo -sempre con una falsa sorpresa - che il “miracolo” - non si verifica!
Su entrambi i dati (la crisi e la prospettiva) e sullo stato del nostro Turismo, credo sia maturo il momento di operare una riflessione seria e pubblica, che guardi con occhi di verità a quello che siamo e a quello che dobbiamo essere se davvero vogliamo che il Turismo possa costituire davvero una delle entrate principali della nostra economia.
Si fanno tante cose ma stenta a decollare un approccio “sistemico” e coordinato e nessuno si candida a colmare questo vuoto di programmazione e di “governo” del settore.
Per questo Noi riteniamo che possa essere davvero la Camera di Commercio il luogo che possa mettere insieme attorno ad un tavolo per intanto i soggetti privati interessati allo sviluppo turistico (Rappresentati delle Imprese del Settore, Rappresentati dei Lavoratori, ma anche Rappresentati delle Associazioni dell’”indotto”) per elaborare , insieme, le linee di un possibile sinergico sviluppo.
Occorrerebbe, innanzitutto, monitorare le tante iniziative esistenti in ogni singolo segmento del turismo e quelle sulle quali si sta lavorando (e non penso solo ai megainterventi come Rocco Forte o Sol Melia a Sciacca) anche utilizzando fondi nazionali ed europei e delineare le linee di una strategia possibile che punti sul serio alla “destagionalizzazione” dell’offerta turistica; che lavori sulle risorse esistenti (da quella Termale a quella Enogastronomica, passando per quella storica-archeologica, quella ambientale, quella Congressuale, culturale etc.).
Occorre recuperare lo “spirito” della Legge n. 10/2005 (Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia) dove si afferma all’ART.1 “ il ruolo primario e centrale al turismo per lo sviluppo sostenibile economico ed occupazionale del territorio e per la crescita sociale e culturale della collettività, tenuto conto della diffusa potenzialità turistica della Sicilia. Indirizza e coordina la programmazione economica, la pianificazione territoriale e quella relativa agli interventi infrastrutturali, sia specificatamente turistici che funzionali al miglioramento della fruibilità turistica del territorio.” (…), per attivare quegli strumenti per il governo di questo importante settore.
Occorre rilanciare il ruolo dell’Ente Bilaterale del settore turistico e mettere in campo iniziative concrete per fronteggiare le momentanee crisi di mercato.
E’ solo recuperando questa visione d’insieme che potremo evitare di sprecare occasioni o di non sapere cogliere opportunità: per quale assurda ragione, ad esempio, momenti di potenziale attrattività turistica (sia pure molto diversi) come la Sagra ed il Carnevale di Sciacca, non possano costruire sinergie importanti?
Perché le esigenze di avere Lavoratori altamente qualificati (ad esempio, capaci di parlare due lingue) deve gettarci nel panico e non costituire l’occasione per raccordare meglio le Scuole Alberghieri esistenti (Sciacca e Favara) e gli Istituti ad “indirizzo turistico” per meglio rispondere a queste esigenze?
E gli esempi potrebbero continuare…
Mi auguro che la Camera di Commercio possa davvero raccogliere questa nostra sollecitazione e si farsi parte attiva di questo processo.
In attesa convocazione si inviano cordiali saluti.


Per la SEGRETERIA PROVINCIALE
FILCAMS CGIL AGRIGENTO
Massimo RASO

venerdì 6 febbraio 2009

IO SONO CON NAPOLITANO E LA COSTITUZIONE!

Per la prima volta nella vita di questa Repubblica libera,
democratica e garantita dalla Costituzione
il potere esecutivo, per iniziativa del presidente del Consiglio,
ha deciso di abolire una sentenza legittima, definitiva,
non modificabile della giurisdizione
italiana al suo più alto livello.
Il Capo dello Stato ha fatto sapere al governo
che l’atto sarebbe stato incostituzionale,
e ciò per ragioni obiettive,
palesi, verificabili nella nostra Costituzione
e tipiche di ogni ordinamento democratico.
Il governo ha deciso di ignorare l’obiezione.
Il presidente della Repubblica,
in nome della Costituzione di cui è garante,
non ha firmato il decreto del governo.
Ciò determina una situazione senza precedenti nella vita giuridica e politica italiana.
Il governo Berlusconi ha deciso di aggravarla annunciando che,
in luogo del decreto, presenterà una legge, chiedendo al Parlamento di votarla subito.
La legge, anche se approvata, avrà la stessa natura
anti-costituzionale del decreto.
Tutto ciò su una materia immensamente delicata come la condizione di Eluana Englaro ,
con una violenta invasione di campo nel dolore di una famiglia
e nei diritti civili delle persone coinvolte.
Sentiamo perciò il dovere di essere accanto
al presidente della Repubblica,
custode e garante della Costituzione.
Chiediamo agli italiani di unirsi intorno
al Capo dello Stato
e alla Costituzione in questo
grave momento nella vita della Repubblica.





sottoscrivi l'appello su http://www.unita.it/

mercoledì 4 febbraio 2009

Ora basta con questa vergogna!

Ieri sono stato a Sciacca e con la CGIL locale abbiamo assunto questa posizione:

“Il Governo della Regione deve dire con chiarezza cosa intende fare delle Terme di Sciacca.
La situazione desolante è la seguente:
· L’Azienda è in mano ad un CdA ormai scaduto o prossimo alla scadenza (il 16 febbraio p.v. secondo l’interpretazione più estensiva) e senza risorse.
In queste condizioni ogni interlocuzione apparirebbe inutile o fonte di possibile strumentalizzazione;
· Esiste ancora la “vecchia” Azienda Autonoma con una piccola dotazione di personale, selezionato con metodi assai discutibili, ma il cui compito appare di difficile comprensione;
· Terme SpA ha tenuto con sé 27 dipendenti che continuano ad essere pagati dalla Regione (salvo poi un improbabile ed inesigibile restituzione di somme da parte della Spa), ma ha mandato nel “ruolo unico” e, quindi, in giro per la Sicilia, il resto dei Dipendenti (che devono affrontare sacrifici non indifferenti), anche questi deve pagarli la Regione: allora che senso ha tutto questo? Non era più logico lasciarli dov’erano fino a “privatizzazione” avvenuta?
· Terme SpA, in ragione di una circolare Assessoriale, è “impedita” dal procedere ad assunzione di personale sia pure a tempo determinato… con il risultato che – in assenza di fatti nuovi – per il Carnevale l’Albergo potrebbe restare chiuso…
Tutta questa apparente illogicità si spiega solo con la volontà, dura a morire , di continuare a considerare (ancor di più a pochi mesi dalle Elezioni Comunali) le Terme come un “carrozzone elettorale” appannaggio esclusivo di determinati interessi politici.
Serve mantenere nello “stato di bisogno” un centinaio di Lavoratori e le loro famiglie, vuoi per il bisogno del trasferimento a Sciacca vuoi per la riconferma della stagionalità: ma tutto questo è inaccettabile!
Siamo estremamente preoccupati del fatto che l’annunciato ddl dell’Assessore Bufardeci sia rimasto intrappolato nelle beghe di Partito e non abbia visto la luce, né ci sfuggono i problemi operativi legati alla rideterminazione di un nuovo assetto societario:
- occorrerebbe sciogliere la vecchia Azienda Autonoma delle Terme di Sciacca, la cui sopravvivenza non ha alcuna ragione;
- trasferire l’intero pacchetto della AATS in una SpA, a totale capitale regionale e che si dia (modificando opportunamente il suo Statuto) un Amministratore Unico (che potrebbe essere un alto Funzionario dell’Assessorato) che abbia come unica ragione sociale quella di avviare la scelta del “partner” privato che acquisisca una parte del capitale sociale e gestisca – con professionalità – questo immenso patrimonio termale.

La FILCAMS e la CGIL si appellano al Presidente della Regione, ai Parlamentari Regionali, affinché scrivano la parola “fine” su questa brutta pagina della politica siciliana.
La FILCAMS e la CGIL si appellano alle forze consiliari di Sciacca affinché, insieme al Sindacato, si possa arrivare con estrema urgenza a determinare un incontro operativo a Palermo che affronti e risolva tali questioni.
La FILCAMS e la CGIL auspicano che, proseguendo il lavoro unitario intrapreso, anche CISL e UIL possano unire le loro voci alla nostra per decidere insieme le iniziative di lotta da intraprendere.-
Che ne pensate?

lunedì 2 febbraio 2009

Uno? No, 7 Sindaci!

Sento dire che prende sempre più quota l'ipotesi di una ri-candidatura dell'Avv. Ignazio Cucchiara, quale candidato Sindaco delle forze del Centro Sinistra...
Ovviamente non posso che esserne felice!
Molti si accorgono solo adesso che Egli si è meritato un posto d'onore tra i Sindaci di questa Città.
Certo, so anche che ci sono tanti "aspiranti" alla carica di Primo Cittadino... e non sto qui a ripetere tuti i nomi circolanti...
Ecco, la soluzione potrebbe essere una "SuperGiunta", non uno ma 7 Sindaci (1 "ufficiale" + 6 Assessori): tutti bravi, popolari, competenti per un esecutivo all'altezza delle sfide che saranno chiamati a risolvere nella prossima consiliatura che segneranno il lancio definitivo della Città.
Non una Giunta che sommi solo le "ambizioni" ma che mette insieme il meglio che questa Città possa esprimere: equilibrata per genere, per generazione, per tematiche di cui ognuno è portatore.
Un insieme di competenze e personalità "forti", in grado di "caricarsi" le cose da fare in questa Città e con pari dignità, senza la vanità di primeggiare: ognuno "primeggerà" nel suo campo e la Città saprà di poter contare su tale affidabile forza.
A capo di una Giunta così, Ignazio Cucchiara lo vedo benissimo: è un super-campione della mediazione e della composizione bonaria ed ha le idee chiare su dove mettere le mani! Sciacca ha bisogno di persone così!
Gli porrei solo una condizione: sii libero, assolutamente libero!
Se i 5 anni precedenti ha dovuto sbrogliare le matasse delle precedeni Amministrazioni, i prossimi usali per entrare nella Storia: sii determinato! Dici i "sì" e i "no" che servono, e guida l Città verso il futuro!
Per quello che conta, io "tifo" per questa soluzione...

Per chi suona la campana?



"...Ho capito, con molta sofferenza in realtà, che il PD non è il posto per me.
La disattenzione e l’approssimazione con i quali si trattano tematiche fondamentali come il diritto all’autodeterminazione dell’individuo, la multiculturalità della società, le libertà civili, la cultura, la giustizia, la laicità a vantaggio di tutt’altro non possono che portarmi ad una profonda crisi di coscienza.
Per questo motivo trasmetterò in questi giorni agli organismi competenti una lettera di dimissioni irrevocabili dal PD e dai GD a tutti i livelli poiché ho deciso di spostare il mio impegno politico verso forme differenti da quelle partitiche.

Grazie a tutti.
È stato bello, a volte,
nonostante tutto."
SIMONA MELANI

Questa è la parte finale del "post" di addio al PD di Simona Melani.
Io l'ho scoperto solo ieri, per caso, ma non smette di lasciarmi inquieto!
E' davvero triste se una ragazza ipermotivata come Simona decide di mollare... ne penso sia serio valutare la cosa con il solito pragmatismo becero del tipo "vabbè, quanti voti perdiamo?"
Simona è una ragazza di 23 anni,venuta all'impegno politico insieme ad altri giovanissimi con Simone Di Paola.
L'ultima cosa pubblica che Le ho visto fare è stata la presentazione di W. Veltroni nella Campagna Elettorale. Poi si è spesa per le "primarie dei Giovani" ...
Non siamo particolarmente amici, non ci conosciamo nemmeno.
Ma mi dispiace, mi fa male leggere quella lettera! Ed io credo (se già non è avvenuto...) che qualcuno ....il PD deve chiamarla, deve chiederLe di riconsiderare questa sua scelta, di ritrovare la voglia di impegnarsi... nelle forme e nei modi che Lei deciderà più opportuni.


Non possiamo perdere persone così!

martedì 27 gennaio 2009

Ecco di cosa mi occuperò da oggi...

Lavoratori Dipendenti di Imprese dei seguenti settori:

Commercio, Turismo, Alberghi, Portieri di Stabili, Campeggi, Case di Vacanza, imprese di Viaggio, Mense e Ristorazione, Stabilimenti Balneari, Acconciatura ed estetica, Colf, Farmacie, Imprese di Pulizia, Studi professionali, Agenti e Rappresentanti, Terme, Istituti di Vigilanza Privata, Sale gioco e scommesse...

... credete che mi resterà tempo per occuparmi di altro?

domenica 25 gennaio 2009

Lo confesso, mi sono stancato!

Hanno ragione, hanno ragione mi han detto:
"E' vecchio tutto quello che lei fa,
parli di donne da buon costume,
di questo han voglia se non l'ha capito già"
E che gli dico:"Guardi non posso,
io quando ho amato
ho amato dentro gli occhi suoi,
magari anche fra le sue braccia
ma ho sempre pianto per la sua felicità" (...)
Ma il tempo emigra mi han messo in mezzo
non son capace più di dire un solo no
Ti vedo e a volte ti vorrei dire
ma questa gente intorno a noi che cosa fa?
Fa la mia vita, fa la tua vita tanto doveva prima o poi finire lì
ridevi e forse avevi un fiore ti ho capita, non mi hai capito mai
Scrivi vecchioni, scrivi canzoni
che più ne scrivi più sei bravo e fai danè
tanto che importa a chi le ascolta
se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è?
Fatti pagare, fatti valere più abbassi il capo
più ti dicono di si
e se hai le mani sporche che importa
tienile chiuse e nessuno lo saprà
Milano mia portami via, fa tanto freddo,
ho schifo e non ne posso più,
facciamo un cambio
prenditi pure quel po' di soldi
quel po' di celebrità
ma dammi indietro
la mia seicento, i miei vent'anni e una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando,
luci a San Siro non ne accenderanno più.
(Vecchioni - Luci a S.Siro)
E' vero, sono stato un po assente e il blog langue...
mi sento con le ruote sgonfie
Sono deluso, amareggiato, sconfitto
sono stato sbeffeggiato pubblicamente
e non ho avuto e non ho sentito
quel calore che pensavo quasi mi spettasse!
C'è sempre una sproporzione enorme tra quello che
penso di dare a qualcosa, a qualcuno
e quello che ricevo...
E poi, scusatemi, ma mi rifiuto di fare
i "toto-nomi" e il gossip elettorale
che sono l'unica cosa che sembra interessare alcuni...
Ma questa Città quando cresce?

mercoledì 21 gennaio 2009

Che la Storia cominci .... e che il sogno continui!


sabato 17 gennaio 2009

Ma chi è rimasto con Turturici?

Mi limito a registrare che, uno dopo l'altro, il Sindaco uscente Mario Turturici ha perso l'appoggio di :
...
A fronte di questo progressivo sgretolamento cosa aspetta il "fronte alternativo" ad organizzarsi?

venerdì 16 gennaio 2009

Sono vicino a questo Padre!

La casa di cura Città di Udine comunica di trovarsi "costretta a ritirare la propria disponibilità a ospitare la signora Eluana Englaro e l'equipe di volontari esterni per l'attuazione del decreto emesso dalla Corte d'Appello di Milano il 9 luglio 2008",
ratificato dalla Corte di Cassazione a sezioni riunite lo scorso novembre.
Un decreto che consente di sospendere alla donna, da 17 anni in stato vegetativo permanente, la nutrizione e l'idratazione artificiali che la tengono in vita.
A spiegare le ragioni della "sofferta decisione" è l'amministratore delegato della struttura friulana convenzionata con il servizio sanitario nazionale, Claudio Riccobon.
Una decisione, prosegue la nota, "che viene assunta con amarezza", e le cui ragioni "sono da ascriversi alla disamina circa il 'groviglio' di norme amministrative e la possibile sovrapposizione di competenze esistenti tra Stato e Regioni". In sostanza, rileva la casa di cura di Udine, "gli approfondimenti condotti portano a ritenere probabile che, nel caso si desse attuazione all'ospitalità della signora Englaro per il protocollo previsto, il ministro del Welfare Maurizio Sacconi potrebbe assumere provvedimenti che - per quanto di validità temporanea proprio in virtù delle specifiche pertinenze delle Istituzioni - metterebbero a repentaglio l'operatività della struttura, e quindi il posto di lavoro di più di 300 persone, oltre quelli delle società controllate, e i servizi complessivamente erogati alla comunità".Di fronte "a una tale, concreta prospettiva", prosegue Riccobon, "la casa di cura ha dunque dovuto rinunciare a portare avanti un'azione concepita con l'unico scopo di dare al signor Beppino Englaro il supporto logistico per esaudire la volontà della figlia".
E' questo uno Stato di diritto?
Il ricatto di un Ministro vale più di una sentenza della
Cassazione a sezioni riunite?

domenica 11 gennaio 2009

Ma che stiamo diventando?

Non so a Voi, ma questa vicenda di S. Michele, della riqualificazione, dello spostamento (eventuale) della statua di Padre Pio mi ha fatto fare troppe considerazioni e nessuna positiva!
La questione ha, incredibilmente, tenuto banco per diversi giorni sulle TV locali ed ha coinvolto tanta gente, tutte in preda ad un irrazionalismo esasperante!
Il Sindaco dice "da cattolico, oltre che da sindaco, non accetto che alcuni soggetti speculino sulla buona fede dei credenti per chiari scopi elettorali" e sostiene che non è previsto alcuno spostamento.
Ma sia Lui che tutti gli altri (brilla l'assenza dei tanti politici laici oltre che di quelli cattolici seri...) nulla dicono su questa follia collettiva del "la statua non si tocca"!
Come se la preghiera è buona e giusta solo se avviene in quel posto, assurdo!
"Sono stati spesi dei soldi, abbiamo fatto una colletta...persino una fedele di Menfi ha offerto 5 mila lire..." dicono i fedeli amareggiati...
E allora? Se ci fosse un serio intervento urbanistico sull'intera piazza (che sconta ancora lo sconcio dell'intervento parziale della Giunta Messina) che ci sarebbe di male a spostare la statua?
La vicenda segue di un semestre l'altra bellissima vicenda, quella legata al Centro per gli Immigrati in C.da Isabella...
Ma, insomma, Sciacca che Città è? Sembra davvero una Città chiusa, tra un razzismo strisciante e un integralismo khomeinista... e tutti stanno zitti per paura di perdere voti! Complimenti!

sabato 10 gennaio 2009

Caro Mandracchia, su Ebay c'è ancora...

LOTTO DI SCHEDE IN CONDIZIONE DI USATO PERFETTO, RARA
CARNEVALE DI SCIACCA TERME SC.31.12.04 DA € 3,00
TIR. 115 MILA N° 271 EX 1769 CATALOGO GOLDEN EURO.
Il tempo è galantuomo e paga sempre.
Quando l'Ass. Mandracchia fece l'accordo, a costo zero, con Telecom, mai avrebbe immaginato che l'aspetto promozionale sarebbe rimasto presente nel tempo.

E, invece, caro Totò, guarda cosa ho scovato su EBAY!
Ecco il frutto del tuo intenso lavoro svolto nel Settembre del 2003,
preparando la 104^ edizione del Carnevale di Sciacca.

Anche questo è un lascito dell'amministrazione Cucchiara

Oggi sono su Sciacca Bloglandia...

Oggi sono su Sciacca Bloglandia, l'Urban Blog curato da Walter Giannò....
A scanso di equivoci sottolineo che si tratta di posizioni assolutamente (come è ovvio!) personali e che non confondono ruolo e funzioni.
Tradotto: la CGIL non c'entra e non intervengo come "sindacalista"...
Ogni volta è un casino!
Buona lettura!

venerdì 9 gennaio 2009

Come dare torto a Mandracchia?


Il Consigliere Comunale del Partito Democratico, Salvatore Mandracchia, oltre ad onorarmi della Sua amicizia e a dispensarmi qualche "dritta" mi ha fatto avere copia del comunicato che ha fatto sulla vicenda davvero carnevalesca che ha per protagonista l'On.Ignazio Messina. La pubblico integralmente e volentieri!
La politica degli annunci
ha colpito
anche
il Carnevale di Sciacca.

La Lotteria è purtroppo rimasto un miraggio alla faccia dei famosi collegamenti virtuosi della nostra amministrazione e dell'impegno del deputato Messina. A parere di Messina, la colpa dell'esclusione di Sciacca dalle lotterie nazionali, sarebbe dell'insensibilità del governo Berlusconi non certo dei suoi proclami.
Lui che a Roma si scopre acerrimo avversario di Berlusconi mentre a Sciacca è il piu' fedele alleato di una giunta berlusconiana.

Il 28 NOvembre Messina squillava le trombe annunciando di aver regalato a Sciacca la Lotteria nazionale del Carnevale. Cosi' "esternava":
"Ho voluto fortemente l'abbinamento di una lotteria nazionale con il carnevale di Sciacca che contribuirà a rendere i tradizionali carri allegorici ancora più belli e di maggior pregio artistico. Sono particolarmente contento che il carnevale di Sciacca, che ha una tradizione antichissima, sia accostato al più noto carnevale di Viareggio, a cui peraltro non ha nulla da invidiare, perchè contribuirà a dare maggiore notorietà alla città che, oltre alle già rinomate bellezze del mare, ha molto altro da offrire e ha tutte le potenzialità per intercettare l'interesse di quel crescente movimento turistico alla riscoperta delle antiche tradizioni locali. - conclude Messina - mi auguro di aver dato motivo di un piccolo sorriso a tutti i cittadini saccensi affezionati, come me, a questa tradizionale kermesse che risveglia ogni anno lo spirito popolare e che produrrà certamente un immediato incremento nelle attività economiche."

Peccato che, in quegli stessi giorni le commissioni finanze di Senato e Camera parlavano di altro. Ecco un estratto pubblicato da ViareggiOK.it :
"Su giornali e siti web si legge oggi che per il Carnevale di Viareggio non è detta l'ultima parola per quanto riguarda l'abbinamento con la Lotteria. Tutto sarebbe affidato alle richieste di inserimento avanzate da alcuni parlamenta
ri toscani. Al momento Viareggio sarebbe esclusa, come si può leggere in questo comunicato.
Parere favorevole con osservazioni. Lo ha espresso la Commissione Finanze della Camera, in merito allo Schema di ministeriale per l'individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell'anno 2009. Lo schema di decreto ministeriale sulle lotterie nazionali per il 2009,sottoposto al parere delle commissioni Finanze di Camera e Senato, ne prevede attualmente tre: 1) Lotteria Italia; 2) lotteria abbinata a Giro d'Italia, Premio Fiaba e progetto "Per Amore per Abio"; 3) lotteria abbinata al Festival di Sanremo e al progetto "Adotta
un angelo". Ricevuti i pareri delle commissioni, ora spetta al Ministero dell' Economia e delle Finanze emanare il decreto entro il 15 dicembre".
E puntuale arriva la pubblicazione del decreto che trasforma in zucca tutte le parole:

" DECRETO 11 dicembre 2008 Manifestazioni da abbinare alle Lotterie nazionali dell'anno 2009. (GU n. 3 del 5-1-2009 ) http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=3D1&datagu=3D20= IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Vista la legge 4 agosto 1955, n. 722, come modificata dalla legge 26 marzo 1990, n. 62; Considerato che occorre individuare per l'anno 2009 le manifestazioni cui collegare le lotterie nazionali; Considerato che al fine di ottimizzare i risultati delle lotterie, si e' ritenuto opportuno prevederne l'abbinamento soprattutto a manifestazioni di forte richiamo e di rilevanza sociale, limitandone a tre il numero; Ritenuto, altresì, che occorre garantire il necessario periodo di permanenza sul mercato dei biglietti ed assicurarne, nel contempo, modalità interattive attraverso il collegamento con spettacoli radio-televisivi; Viste le domande presentate dai comuni ed enti organizzatori di manifestazioni per ottenere l'abbinamento di tali eventi alle lotterie nazionali dell'anno 2009, e pervenute, per l'esame e l'istruttoria, all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato; Visti i pareri espressi dalla Commissione Finanze e Tesoro del Senato e dalla Commissione Finanze della Camera dei deputati; Visto il decreto 10 luglio 2008 con il quale e' stata delegata al Sottosegretario di Stato, on.le Alberto Giorgetti, la competenza in materia di giochi; Decreta: Sono individuate le seguenti manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali dell'anno 2009: 1) Festival della Canzone Italiana di Sanremo; Progetto "Adotta un angelo"; 2) Centenario del Giro d'Italia; Premio "Fiaba " Progetto Per amore per ABIO"; 3) Lotteria Italia. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e sarà' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Roma, 11 dicembre 2008 Il Sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Giorgetti Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2008"

La data è dell'11/12/2008

Mi limito ad osservare che la politica si fa con i fatti.
E visto che nei giorni del "trionfo" di Messina, proprio i fatti sono passati in secondo piano, tengo a ricordare che Sciacca ha avuto solo una volta la lotteria nazionale.
L'evento si è verificato nel 2000 quando io ero assessore.
Ringrazio ancora oggi l'onorevole Enzo Bianco per il sostegno dato all'iniziativa e mi dispiace per l'epilogo negativo dell'attuale vicenda.
Oltre alla beffa della mancata inclusione del nostro carnevale, che può vantare anche una tiratura di schede telefoniche Telecom, è da calcolare pure il danno economico.
La lotteria nazionale infatti, oltre alla promozione del territorio, avrebbe consentito al comune di Sciacca di incamerare i proventi della vendita e magari compensare i contributi regionali che sono ancora in forse.

Cordialità
Salvatore Mandracchia
Consigliere comunale


Ecco l'incarico giusto per Cantone!

Carmelo Cantone, Presidente del Cda delle Terme di Sciacca spa, Segretario Particolare e Cognato dell'Assessore Regionale dei LL.PP. Luigi Gentile è stato designato quale Organizzatore della Sagra Internazionale del Mandorlo in fiore...
Ecco, questo mi pare davvero l'incarico giusto!
Del resto di Folklore si è sempre interessato.
Le Terme, invece, alla scadenza del mandato, affidiamole a chi le sa rilanciare, sciogliamo questo CDA e facciamo una bella gara per trovare un gestore che abbia la professionalità giusta per assegnarle il ruolo che meritano.

giovedì 8 gennaio 2009

Basta coi "tifosi della mafia" su FACEBOOK...

Aggiungi la tua firma

mercoledì 7 gennaio 2009

Ogni tanto cambiamo discorso....




In questo blog si parla (e forse troppo) di politica, con particolare riferimento alla politica locale.
Oggi vorrei parlare di libri.
Non si creda che sia dedito solo alla saggistica a sfondo economico e sociale...
C'è un mio amico che mi regala sempre e solo libri contro e sulla Mafia e la corruzione politica in Italia... ovviamente lo ringrazio sempre e sono sempre bene accetti... ma in realtà io leggo anche altro.
Ho appena finito di leggere 2 bei libri che consiglio: Margaret Mazzantini - Venuto al Mondo e Carlos Ruiz Zafon - Il gioco dell'Angelo.
In entrambi i casi non si trattava di soprese, la Mazzantini ho avuto modo di apprezzarla in altri libri e lo scrittore spagnolo mi aveva già affascinato con "L'Ombra del vento".
A dispetto della voluminosità dei tomi sono storie che "t'acchiappano" e si fanno leggere veloci, quasi non riesci a staccarti per seguire l'evoluzione delle singole intricate vicende.
Gli ingredienti sono quelli di sempre, ma sono anche quelle costitutive la vita di ognuno: la vita, la morte, l'amore, l'infanzia, la guerra e la sofferenza...
Non ricordo dove ho letto che "ognuno è ciò che legge", i libri - anche per uno come me patito delle nuove tecnologie - conservano un fascino irresistibile.
Il Mondo sarebbe migliore se tutti leggessimo un pò di più e meglio!
Buona lettura!

lunedì 5 gennaio 2009

E anche Di Mauro si sfila...

Ieri ero a Sciacca (per l'anniversario di Miraglia) e mi informavano dell'intervista dell'On. Di Mauro che avrebbe detto chiaro e tondo che l'MPA ha le mani assolutamente libere, non si sente vincolata preventivamente a nessun accordo volto alla riconferma di Turturici...
O
ra se questo è vero e a questa , ulteriore, dichiarazione sommiamo le altre prese di posizione: Mannino (UDC), Lazzano (AN-PDL) e le prese di distanza presenti nella stessa Forza Italia, unite alla posizione non ancora dichiarata di sostegno da parte di Messina... credo che basti per sostenere che la "Corazzata Turturici" è in realtà una barcarola che fa acqua da tutte le parti!
O no? Questo rende ancora più urgente il fatto che nell'altro possibile campo (quello di un Centro Sinistra allargato alle forze disponibili alla creazione di un' "alternativa" a Turturici, si dia una mossa per organizzarsi!
Possibile che non si riesca a mettere insieme tutte queste "anime" del variegato mondo per tentare di costruirla davvero questa alternativa?
Il problema (se di problema si tratta) del "candidato a Sindaco" non precede questo momento, casomai lo segue!
Personalmente non sono "tifoso" di nessuna soluzione, basta che obbedisca ad alcuni requisiti (eccettuati quelli assolutamente scontati circa l'assoluta "illibatezza" morale) in primis, ovviamente, quello di godere di un consenso ampio nella coalizione...
Ma ripeto questi sono problemi del dopo! Intanto definiamo il confine delle forze che sono interessate a questo e, sia chiaro, non posso essere interessate "a condizione"... cioè non credo debba essere consentito a nessuno dire "ok, la cosa mi può interessare... se mi candidate a Sindaco!" perchè questo ha solo un nome OPPORTUNISMO!

venerdì 2 gennaio 2009